Approvata in Consiglio regionale una risoluzione unitaria per accelerare gli interventi di risanamento, sicurezza idraulica e depurazione. Fico: “Vogliamo restituire ai cittadini un fiume pulito e un territorio più sicuro

Il risanamento del fiume Sarno torna al centro dell’azione della Regione Campania, con l’obiettivo di accelerare gli interventi di riqualificazione ambientale, sicurezza idraulica e completamento del sistema fognario-depurativo dell’intero bacino.
Il presidente della Regione, Roberto Fico, sottolinea come negli ultimi anni sia stato realizzato un importante lavoro sul disinquinamento e indica nei prossimi anni una fase decisiva per il futuro del fiume. Il programma prevede, secondo quanto dichiarato dal presidente, risorse per oltre 400 milioni di euro destinate alla riqualificazione ambientale e alla sicurezza dell’intero bacino.
L’obiettivo indicato dalla Regione è quello di proseguire gli interventi, rafforzando contestualmente i controlli e il monitoraggio ambientale, con particolare attenzione nei confronti di chi continua a provocare fenomeni di inquinamento. Fico ha inoltre ringraziato il vicepresidente Mario Casillo, l’assessora Claudia Pecoraro e le strutture regionali impegnate nelle attività.
LA RISOLUZIONE IN CONSIGLIO REGIONALE
Un ulteriore passo è arrivato con l’approvazione in Consiglio regionale di una risoluzione unitaria sul fiume Sarno. Per Salvatore Flocco, presidente della Commissione Ambiente e consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, si tratta di un passaggio finalizzato ad accelerare gli interventi già programmati e a trasformare risorse e progetti in cantieri e opere concrete.
La risoluzione, secondo Flocco, punta a una visione unitaria dell’intero bacino, dagli affluenti alla foce, indicando tra le priorità l’accelerazione delle progettazioni e dei cantieri, il completamento del programma di risanamento fognario-depurativo, il proseguimento delle attività di dragaggio e degli interventi sulle vasche di esondazione e laminazione.
Tra gli obiettivi indicati anche il rafforzamento della sorveglianza ambientale e una manutenzione ordinaria e strutturale del reticolo idraulico, con responsabilità definite e risorse certe, superando la gestione basata sulle emergenze.
Una particolare attenzione viene inoltre riservata ai territori interessati dalle captazioni a uso potabile, a partire dal Comune di Sarno.
Flocco evidenzia inoltre il valore dell’unità raggiunta in Consiglio regionale su una questione che riguarda la salute, la sicurezza e la qualità della vita delle comunità che vivono lungo il corso del Sarno. L’obiettivo dichiarato è restituire alle comunità un fiume risanato e sicuro, con tempi certi e risultati verificabili.
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OPERE E COORDINAMENTO TRA GLI ENTI
Sul tema è intervenuto anche Giovanni Maria Cuofano, consigliere regionale del Gruppo Fico Presidente, che ha posto l’accento sulla necessità di dare continuità al lavoro già avviato e di tradurre le risorse disponibili nella realizzazione delle infrastrutture idrauliche e fognarie necessarie.
Cuofano richiama in particolare l’esigenza di un coordinamento stabile tra Regione, enti locali e soggetti competenti, tra cui Arpac, Autorità di bacino, enti gestori e Consorzio di bonifica, affinché gli interventi siano integrati e procedano nella stessa direzione. Tra le priorità indicate figurano la manutenzione programmata e costante degli alvei e dei corsi d’acqua, il completamento dei collettamenti fognari e il potenziamento degli impianti di depurazione.
La strategia, secondo il consigliere regionale, deve quindi mettere insieme infrastrutture, manutenzione e prevenzione, accompagnando gli impegni assunti con un’azione concreta e coordinata.
Il percorso indicato dalla Regione punta dunque a intervenire contemporaneamente sul risanamento ambientale, sulla depurazione, sulla sicurezza idraulica e sulla manutenzione del bacino, con l’obiettivo dichiarato di migliorare la qualità ambientale e la sicurezza delle comunità che vivono lungo il fiume Sarno.




