Il sindaco De Maio e l’assessore Fortino: “misura adottata per garantire il buon funzionamento della refezione”

“Attestiamo numerosi casi di morosità e l’omessa segnalazione per il mancato utilizzo dei pasti nelle fasce che beneficiano della gratuità del servizio. Per evitare l’aumento dei costi e lo spreco di denaro pubblico, abbiamo ritenuto opportuno introdurre una cauzione minima, che verrà integralmente restituita alle famiglie in caso di regolare adempimento degli obblighi previsti”

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È il commento del sindaco di Nocera Inferiore Paolo De Maio e dell’assessore alla Scuola e Cultura Federica Fortino, a seguito della pec di protesta inviata da un gruppo di mamme che hanno i figli iscritti al Primo Istituto Comprensivo, dopo che l’Amministrazione ha istituito l’obbligo di pagamento di una cauzione di 30€ per poter partecipare al servizio mensa per l’anno scolastico 2026/2027.
“I servizi a domanda individuale rappresentano una precisa scelta dell’Amministrazione, ma devono essere gestiti nel rispetto dei principi di buon andamento, responsabilità e corretta gestione delle risorse pubbliche” concludono De Maio e Fortino.

