Presunte irregolarità nelle assunzioni a Nocera Inferiore: Vietri (FdI) presenta interrogazione a Piantedosi e Zangrillo

Imma Vietri (FdI) invoca l’intervento dei ministri dopo le denunce del sindacato su presunti favoritismi per i figli dei dipendenti

NOCERA INFERIORE. Il caso delle presunte irregolarità nelle assunzioni a Nocera Inferiore approda in Parlamento. La deputata di Fratelli d’Italia, Imma Vietri, ha depositato un’interrogazione urgente ai ministri Piantedosi e Zangrillo per chiedere massima trasparenza sul recente concorso della Polizia Locale e sulle stabilizzazioni nella Nocera Multiservizi. L’iniziativa nasce a seguito dell’esposto del sindacato Flaica Cub, che ha sollevato forti dubbi su una presunta e anomala concentrazione di parenti di dipendenti comunali tra i vincitori delle selezioni.

Di seguito il comunicato stampa
“Ho presentato un’interrogazione parlamentare ai Ministri per la Pubblica Amministrazione, Paolo Zangrillo, e dell’Interno, Matteo Piantedosi, per chiedere che venga fatta piena luce sulle presunte gravi irregolarità denunciate dal sindacato Flaica Cub di Salerno riguardo alle procedure di stabilizzazione del personale della Nocera Multiservizi S.r.l. e all’ultimo concorso per il reclutamento degli agenti della Polizia Locale del Comune di Nocera Inferiore”.

Lo annuncia, in una nota, il deputato di Fratelli d’Italia Imma Vietri. “Secondo quanto riportato nell’esposto presentato dal sindacato agli organi competenti, vi sarebbero elementi precisi che meritano il massimo approfondimento, sia con riferimento alle procedure di assunzione nella società partecipata dal Comune, incluse eventuali fasi di selezione interna e requisiti richiesti, sia in relazione al concorso pubblico per la Polizia Locale.

In particolare, nell’esposto si evidenzia una presunta anomala concentrazione, tra i candidati risultati vincitori, di persone che sarebbero legate da rapporti di parentela con dipendenti ed ex dipendenti del Comune. Sempre secondo quanto denunciato dalla Flaica Cub, gli elementi raccolti delineerebbero un sistema volto a favorire, nelle procedure di reclutamento, figli o parenti di ex agenti della Polizia Locale, di agenti in servizio o di personale interno, a discapito degli altri aspiranti.

telegram-rtalive-qr-code

Si tratta di aspetti che, se accertati, chiamerebbero in causa il rispetto dei principi di trasparenza, imparzialità e pubblicità che devono sempre caratterizzare il reclutamento del personale nella pubblica amministrazione e nelle società a controllo pubblico.

Per questo – aggiunge Vietri – ho chiesto ai Ministri competenti quali elementi siano già disponibili sulla vicenda, se risultino segnalazioni o verifiche pregresse da parte degli organi competenti e quali iniziative di competenza, anche di carattere ispettivo, intendano adottare per verificare il pieno rispetto della normativa vigente, con particolare riferimento alle procedure concorsuali e ai processi di stabilizzazione, e garantire uniformi standard di legalità, correttezza amministrativa e trasparenza nelle procedure selettive.

La fiducia dei cittadini nelle istituzioni passa anche dalla certezza che l’accesso al pubblico impiego avvenga esclusivamente nel rispetto delle regole, del merito e delle pari opportunità, senza zone d’ombra o possibili disparità di trattamento.

Per questo è doveroso fare chiarezza in tempi rapidi, accertare eventuali responsabilità e assicurare che ogni procedura venga svolta nella piena osservanza dell’articolo 97 della Costituzione e delle norme che disciplinano il reclutamento del personale pubblico, a tutela dell’interesse collettivo e della credibilità della pubblica amministrazione”, conclude Vietri.