Sciolto il Comune di Sarno dal Consiglio dei Ministri

Stesso provvedimento anche per Torre Annunziata

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Il Comune di Sarno è stato sciolto dal Consiglio dei Ministri per infiltrazioni e condizionamenti della criminalità organizzata.

La notizia è filtrata al termine della riunione che si è svolta a Palazzo Chigi alle ore 17. Identico provvedimento sarebbe stato preso anche per Torre Annunziata e Marano. Doccia gelata per l’intero Agro Nocerino-Sarnese, che dopo Pagani si avvia ad avere il secondo comune commissariato.

L’ufficialità è prevista nelle prossime ore.

Il post del Sindaco Squillante

Cari cittadini e fare cittadine di Sarno,
il Consiglio dei Ministri ha deliberato lo scioglimento del Consiglio Comunale.

Rispettiamo le decisioni delle istituzioni, come è doveroso fare in uno Stato di diritto. Allo stesso tempo, attendiamo di conoscere le motivazioni di tale determinazione, certi di poter rappresentare, nelle sedi opportune, la verità del lavoro svolto con lealtà, onestà chiarezza in questi anni.

Abbiamo sempre collaborato con le Forze dell’Ordine e con tutte le istituzioni preposte alla tutela della legalità. Il Comune è stato un palazzo di vetro: trasparente, aperto ai cittadini, improntato alla correttezza amministrativa e al rispetto delle regole.

La legalità è stata un principio che abbiamo cercato di affermare ogni giorno, anche attraverso iniziative rivolte alle scuole e ai più giovani, nella convinzione che il futuro di una comunità si costruisca innanzitutto attraverso la cultura del rispetto, della responsabilità e dell’impegno civile.

Il rammarico più grande riguarda Sarno e i suoi cittadini. In questi anni la città ha intrapreso un percorso di crescita e sviluppo concreto, tangibile, sotto gli occhi di tutti, con opere pubbliche, cantieri aperti e progetti strategici destinati a migliorarne il volto e le prospettive presenti e future.

Il commissariamento comporterà inevitabilmente una gestione orientata principalmente all’ordinaria amministrazione, con il rischio di rallentare percorsi già avviati e opportunità importanti per il territorio.
È questo il pensiero che oggi mi addolora maggiormente: vedere una città in pieno sviluppo fermarsi proprio nel momento in cui stavano prendendo forma risultati attesi da anni.

Sarno è una città di persone perbene, di lavoratori, famiglie, giovani, associazioni e imprese che ogni giorno contribuiscono con sacrificio e dedizione alla crescita della comunità.

A testa alta e con il cuore a Sarno, continueremo a difendere la dignità della nostra città e il diritto dei sarnesi ad avere risposte chiare, complete e rispettose della verità.

Io e l’Amministrazione continueremo a lavorare, con senso di responsabilità e spirito di servizio, per il bene della città di Sarno e dei sarnesi.