Dopo la pubblicazione delle motivazioni in Gazzetta Ufficiale, gli ex amministratori annunciano la richiesta dei documenti. Nelle prossime ore l’iniziativa potrebbe estendersi ad altri colleghi

PAGANI. All’indomani della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale delle motivazioni che hanno portato allo scioglimento del Consiglio comunale di Pagani per infiltrazioni camorristiche, l’ex sindaco Raffaele Maria De Prisco e l’ex consigliera comunale Anna Rosa Sessa hanno formalmente presentato richiesta di accesso agli atti presso la Prefettura di Salerno. L’obiettivo è approfondire i contenuti della relazione ministeriale alla base del provvedimento. Nelle prossime ore è probabile che anche altri ex amministratori compiano lo stesso passo.
La richiesta di De Prisco
«All’indomani della pubblicazione delle motivazioni del Decreto di scioglimento del Comune di Pagani, ho formalizzato questa mattina la richiesta di accesso agli atti presso la Prefettura di Salerno», ha dichiarato De Prisco. «Seguirà una conferenza stampa, di cui saranno resi noti nei prossimi giorni tutti i dettagli».
L’intervento di Anna Rosa Sessa
Sulla stessa linea l’ex consigliera comunale Anna Rosa Sessa, che ha voluto commentare duramente il quadro emerso dalla relazione: «Le motivazioni rese pubbliche nella giornata di ieri restituiscono un quadro che, da cittadina paganese e da donna impegnata da anni nelle istituzioni, mi addolora profondamente. Al di là delle eventuali responsabilità che saranno accertate nelle sedi competenti, emerge un danno enorme per l’immagine della nostra città e per la credibilità delle istituzioni».
Sessa ha poi sottolineato la necessità di fare piena luce sulla vicenda per garantire la massima trasparenza alla cittadinanza: «Per questo motivo ho ritenuto doveroso presentare richiesta di accesso agli atti. Una decisione grave come lo scioglimento di un consiglio comunale merita chiarezza assoluta, soprattutto nei confronti dei cittadini, che hanno il diritto di conoscere fino in fondo gli elementi posti alla base del provvedimento».
In conclusione, l’ex consigliera ha richiamato l’attenzione sul futuro politico e amministrativo del territorio: «Pagani ha bisogno di recuperare fiducia, autorevolezza istituzionale e senso dello Stato. È necessario aprire una fase nuova fondata sulla legalità, sulla trasparenza amministrativa e sul rispetto rigoroso delle regole. Solo così si potrà restituire dignità alla nostra comunità. Auspico – ha chiosato – che si arrivi rapidamente alla piena verità dei fatti, senza strumentalizzazioni politiche ma con responsabilità e rispetto verso l’intera città».
