Scafati, continuano le indagini per identificare la banda dei furti nei negozi

Tentato furto in un bar della città: i malviventi in azione a bordo di un’Audi A3 nera. Cresce la preoccupazione tra i commercianti, che denunciano la serie di raid e invocano maggiori controlli da parte delle istituzioni e delle forze dell’ordine

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SCAFATI – In due hanno tentato di scassinare la porta d’ingresso di un bar a Scafati. Intorno alle quattro della notte tra martedì e mercoledì scorsi, i malviventi, con il volto coperto da un passamontagna e armati di un piede di porco, hanno cercato di forzare la saracinesca senza riuscirci, per poi darsi alla fuga. L’episodio in sé è preoccupante, visto che potrebbe trattarsi della stessa banda di quattro persone che ha messo a segno diversi furti proprio a Scafati, dai negozi di elettronica e cellulari ad altre attività commerciali. Indagano i carabinieri della tenenza locale.

La denuncia pubblica e l’Audi A3
Sui social scrive la proprietaria del bar, dopo aver postato i video dell’azione dei ladri: «Negli ultimi tempi si stanno moltiplicando le segnalazioni di furti e tentativi di furto a Scafati. Anche altri commercianti hanno denunciato episodi ripetuti in pochi giorni. Non possiamo più fare finta di niente!». Poi entra nello specifico: «Secondo quanto abbiamo osservato, potrebbe trattarsi di un gruppo di quattro persone: uno alla guida, uno di controllo e due che entrano in azione. Il veicolo segnalato nel nostro caso è un’Audi A3 nera…».

E sottolinea: «Oggi tentano di entrare in un ristorante, domani potrebbero prendere di mira un negozio, un’altra attività commerciale o un’abitazione. Potrebbe capitare a chiunque di noi. Se durante la notte sentite rumori sospetti, non ignorateli. Chiamate immediatamente il 112, spiegate cosa sta succedendo e seguite le indicazioni degli operatori. Non affrontate i sospetti, non inseguiteli e non mettete in pericolo voi stessi o la vostra famiglia. La vostra sicurezza viene prima di tutto».

L’appello
La proprietaria lancia un appello: «Siamo cittadini che lavorano, pagano le tasse e investono ogni giorno sacrifici e risparmi nelle proprie attività. Abbiamo il diritto di vivere e lavorare senza paura. Chiediamo più controlli, maggiore presenza sul territorio e risposte concrete da parte delle istituzioni. Aiutiamoci a vicenda. Se avete visto qualcosa, se avete immagini di telecamere o informazioni utili, segnalatele ai carabinieri o alla polizia. Se avete elementi riguardanti l’Audi A3 nera, condivideteli con le Forze dell’Ordine».

La titolare chiede di condividere i video del tentato furto «non per diffondere paura, ma per creare attenzione, collaborazione e protezione reciproca. Perché il silenzio e l’indifferenza non ci proteggono. La prevenzione, le segnalazioni tempestive e una comunità unita possono fare la differenza».