Clamoroso a Nocera Superiore, si dimette il sindaco Gennaro D’Acunzi

Città incredula, ecco la lettera dell’ormai ex fascia tricolore nocerina

telegram-rtalive-qr-code
Dopo poco più di due anni alla guida del Comune, il neurochirurgo Gennaro D’Acunzi getta la spugna e rassegna le dimissioni. Le motivazioni sarebbero personali. Una notizia che ha colto di sorpresa la città, dove il primo cittadino era apprezzato da tanti cittadini.

Un fulmine a ciel sereno per la comunità di Nocera Superiore. Gennaro D’Acunzi, sindaco e neurochirurgo, ha rassegnato le dimissioni dopo poco più di due anni di mandato, aprendo una nuova e inattesa fase nella vita amministrativa della città.
amazon-orologio

La notizia è stata accolta con incredulità da molti cittadini, sorpresi da una decisione che arriva in un momento in cui, al di là delle critiche politiche e delle problematiche che accompagnano ogni amministrazione, il sindaco aveva saputo conquistare la stima e l’apprezzamento di una parte significativa della comunità.

Non sono mancati, nel corso del mandato, confronti, polemiche e osservazioni sull’operato dell’amministrazione. Tuttavia, per tanti cittadini D’Acunzi rappresentava un punto di riferimento, un medico prestato alla politica che aveva scelto di mettersi al servizio della propria città.

Ora, le dimissioni aprono inevitabilmente interrogativi sul futuro amministrativo di Nocera Superiore e sulle ragioni che hanno portato il primo cittadino a compiere un passo così importante.

Resta lo stupore di una comunità che, almeno per una parte dei suoi abitanti, non si aspettava un epilogo così improvviso. Una decisione destinata a far discutere, mentre la città cerca di comprendere cosa abbia spinto il sindaco a interrompere il proprio percorso amministrativo dopo poco più di due anni.

DI SEGUITO LA LETTERA DEL PRIMO CITTADINO – LE MOTIVAZIONI DELL’ADDIO
Nella lettera formale inviata al Prefetto di Salerno, D’Acunzi ha spiegato che la decisione è «interamente mia, libera e pensata con il cuore e con la testa». Il primo cittadino ha sottolineato di aver vissuto l’amministrazione non come un compito d’ufficio, ma come un impegno profondo guidato esclusivamente da uno «spirito di servizio» verso la propria terra.

Tuttavia, sul piatto della bilancia ha pesato in modo determinante il fattore professionale: «Accanto all’impegno istituzionale, c’è la mia professione che richiede una presenza, una continuità e una dedizione che non posso rinviare né mettere in secondo piano». Una “verità d’onestà” che ha spinto il medico-sindaco a fare un passo indietro, evidenziando come non sia possibile dividersi a metà tra due realtà che pretendono entrambe la totalità di se stessi.

IL MANDATO E LE CRITICITÀ
Fin dalla sua elezione nel giugno del 2024, l’esperienza amministrativa di D’Acunzi si è mossa tra le grandi aspettative della cittadinanza e le difficoltà quotidiane di gestione della cosa pubblica. Nel corso del mandato non sono mancate tensioni e momenti di confronto acceso, come i diverbi con i detrattori politici e recenti episodi di cronaca locale — tra cui atti di inciviltà e contestazioni legate anche a contesti esterni come la tifoseria e il rispetto dei beni comunali — che hanno messo alla prova la tenuta della sua amministrazione civica.

Nonostante le difficoltà e le polemiche fisiologiche di un’esperienza amministrativa intensa, D’Acunzi lascia la carica rivendicando la propria coerenza: «Lascio la carica di Sindaco, ma non i miei valori. Lascio la responsabilità istituzionale, ma mai l’amore per la mia città».

Ora si apre una nuova fase per il Comune di Nocera Superiore, in attesa dei risvolti istituzionali legati al protocollo delle dimissioni e alla gestione dell’ente.