Tentato furto al Santuario di Santa dei Miracoli di Montalbino

Forzato il cancello posteriore, nessun ammanco

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NOCERA INFERIORE – Il 21 agosto scorso è stato scoperto un tentativo di intrusione nei locali del santuario della Madonna dei Miracoli di Montalbino. Ignoti hanno forzato il cancello posteriore, situato sul retro della struttura, nel versante che dà verso la montagna, riuscendo ad accedere al terrazzo posteriore del complesso e tentando successivamente l’accesso alla chiesa.

Come segnalato dal parroco della cattedrale di Nocera, don Vincenzo Spinelli, che è anche cappellano del santuario, il tentativo di entrare nella chiesa non è riuscito in quanto l’accesso era ben custodito. Pertanto, dalle verifiche effettuate, non risulta alcun ammanco. All’interno del santuario, inoltre, non erano presenti oggetti di valore.
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A causa dei lavoro di consolidamento dei costoni che circondano la strada d’accesso, il luogo sacro è chiuso da alcuni anni e, proprio per prevenire episodi di questo tipo, gli oggetti di valore sono custoditi altrove (le statue della Madonna e dei santi sono attualmente custodite nella basilica cattedrale di San Prisco).

Non appena verrà riaperta la strada (manca una parte di lavori che deve essere realizzata in proprietà private), il Capitolo dei Canonici, proprietario della struttura, provvederà alla sistemazione della chiesa con l’obiettivo di riprendere le celebrazioni domenicali come avveniva prima della chiusura della via d’accesso.


Sull’argomento è intervenuto Enrico De Nicola, presidente dell’Archeoclub Nuceria Alfaterna: «Questa violazione di un luogo sacro e di grande importanza storica e simbolica per la città, fortunatamente priva di conseguenze, ci indigna e ci spinge a una riflessione. I luoghi non presidiati sono esposti a ogni forma di rischio, dal vandalismo al furto, fino alla distruzione. Il recente incendio sul versante meridionale della collina del Parco, con danni alla preziosa vegetazione e alle strutture medievali della chiesetta di Santa Margherita, la cui probabile natura dolosa è in fase di accertamento, è espressione dello stesso problema. Occorre che i cittadini, le associazioni, le istituzioni e le forze dell’ordine, facciano ciascuno la propria parte in modo coordinato e solidale per isolare chi è contro il bene comune. L’Archeoclub d’Italia Nuceria Alfaterna è e sarà in prima linea per difendere il Patrimonio e i valori della nostra comunità».
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Sono secoli che la Madonna di Montalbino osserva dall’alto la città di Nocera. Adesso è ora che la città di Nocera si prenda cura del suo santuario.