È stata presentata questa mattina la seconda edizione di «Segni di appartenenza», una serie di eventi che saranno ospitati tra l’Auditorium e il Museo Archeologico Provinciale del Convento di Sant’Antonio

NOCERA INFERIORE – Ad accendere i riflettori sulla cultura sono stati: Paolo De Maio, sindaco della città di Nocera Inferiore; Raffaele Alfano, presidente di Noukria; Mauro Sodano, direttore artistico della manifestazione; Ferdinando Padovano, presidente della Commissione Cultura del Comune; Francesco Belsito, tra i relatori.
Il programma di quest’anno prevede un ricco percorso di incontri, workshop e laboratori promossi con il patrocinio della Provincia di Salerno, dei Sistemi e Reti Museali della Provincia di Salerno, dei Comuni di Nocera Inferiore e Nocera Superiore, dei Frati Minori Conventuali e della Nocerina Calcio.
Durante i due mesi della manifestazione si alterneranno conferenze e mostre di opere realizzate da 26 artisti del territorio.
Il programma prenderà il via venerdì 2 ottobre 2026 con l’apertura ufficiale del progetto. La giornata inaugurale prevede una visita al museo, una masterclass tenuta da Francesco Belsito presso l’Auditorium Padre Guglielmo Salierno e la visita alla mostra allestita nella Sala Capitolare del convento francescano. Durante la rassegna è previsto «Un caffè al museo», ciclo di visite guidate al Museo Archeologico del Convento di Sant’Antonio che si terranno tutti i sabati mattina.
Di seguito il programma completo degli incontri e dei laboratori.
Venerdì 2 ottobre 2026, ore 18.30
Francesco Belsito, «59 d.C., la prima rissa da stadio della storia». A seguire, mostra delle opere ospitate nella Sala Capitolare.
Sabato 10 ottobre 2026, ore 18.30
Incontro: «Tra ludi e locus: il gioco nella storia», a cura dell’associazione LudoDelta APS.
Sabato 17 ottobre 2026, ore 18.30
Inaugurazione della mostra di opere d’arte contemporanea realizzate da artisti di rilievo nazionale. Incontro: «Lotta e performance dal mondo antico a oggi», a cura di Mariano Rocco e Gianmarco Volpicelli. Laboratorio didattico: «Ti racconto…», incentrato sulla realizzazione di racconti ispirati a reperti e opere, con postazioni di registrazione audio, video e fotografiche per i più grandi e attività narrative per i più piccoli.
Sabato 24 ottobre 2026, ore 18.30
Incontro: «La musica come trasmissione artistica», a cura di Luca Petrosino. Laboratorio didattico: «Ti rifaccio il look», reinterpretazione artistica dei reperti attraverso la pittura e la fotografia.
Sabato 31 ottobre 2026, ore 18.30
Incontro: «Il dio che fondò Nuceria. Origine e sviluppo del culto del Sole», con Francesco Belsito.
Contenuti culturali per la valorizzazione a cura dello staff de La città incantata Festival.
Sabato 14 novembre 2026, ore 18.30
Incontro: «Restauro, conservazione e valorizzazione», a cura di Orsola Angela Carletti. Laboratorio didattico: «Mi prendo cura di te», simulazione di un intervento di restauro e riflessione sulle pratiche di conservazione del patrimonio.
Sabato 21 novembre 2026, ore 18.30
Incontro: «Digitale e patrimonio: podcast, QR code, contenuti aumentati», a cura di Raffaele Alfano e Valeria Cera. Laboratorio didattico: «Virtual Museum», attività di digitalizzazione e produzione di contenuti digitali.
Sabato 28 novembre 2026, ore 18.30
Incontro: «Comunicare il patrimonio oggi», con Eduardo Miguel Salzano, presidente e fondatore di Manallart Napoli. Laboratorio didattico: «Social Museum», creazione di reel e contenuti social per la promozione museale.
Sabato 5 dicembre 2026, ore 18.30
Incontro: «L’arte contemporanea come veicolo di trasmissione del patrimonio musealizzato», tenuto da Rosario Pinto. Chiusura della manifestazione con la restituzione pubblica del percorso svolto e la presentazione finale dei risultati dei laboratori.




