San Marzano, scuole allagate dopo la pioggia: Zuottolo attacca la maggioranza

Dopo il primo acquazzone autunnale, disagi all’ingresso degli istituti. La consigliera di opposizione Carmela Zuottolo attacca l’amministrazione: «Cittadini meritano risposte, non annunci»

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SAN MARZANO SUL SARNO – Il primo acquazzone autunnale ha provocato disagi a San Marzano sul Sarno, in particolare nelle aree antistanti le scuole. Tombini e caditoie che, secondo quanto segnalato, non avrebbero smaltito correttamente l’acqua hanno lasciato diverse strade allagate, rendendo difficoltosi gli accessi agli istituti.
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DISAGI DAVANTI ALLE SCUOLE
Alla prima pioggia della stagione, l’ingresso a scuola si è trasformato, secondo le segnalazioni raccolte, in un percorso a ostacoli per alunni e genitori. Le strade allagate e alcune rampe d’accesso rese scivolose dall’acqua e dal fango avrebbero provocato notevoli difficoltà.

Diversi bambini sarebbero arrivati in classe con vestiti e scarpe bagnati, mentre alcuni genitori avrebbero dovuto effettuare manovre particolarmente difficili per consentire ai figli di scendere dalle auto in sicurezza. In alcuni casi, anche i collaboratori scolastici sarebbero intervenuti per aiutare i bambini più piccoli, prendendoli in braccio sotto la pioggia.

A complicare ulteriormente la situazione, secondo quanto riferito, anche la difficoltà per alcune famiglie di far arrivare a scuola un cambio di vestiti asciutti.
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L’ATTACCO DI CARMELA ZUOTTOLO
Sulla situazione interviene Carmela Zuottolo, consigliera comunale di opposizione ed ex sindaca di San Marzano sul Sarno, che torna a criticare l’amministrazione guidata da Marrazzo e Annunziata. «Le nomine al Consorzio e negli altri organismi di gestione importanti l’amministrazione comunale targata “Marrazzo-Annunziata” sembra saperle carpire ovunque – attacca Zuottolo – ma quando si tratta di affrontare i problemi concreti della città, la situazione appare ben diversa».

Nel mirino della consigliera ci sono anche le risorse destinate alla rigenerazione urbana. «Abbiamo lasciato oltre 2 milioni di euro per la rigenerazione urbana – sottolinea –. Risorse importanti, che avrebbero dovuto tradursi in interventi concreti e in una migliore qualità degli spazi e dei servizi. E invece, ad oggi, questo è il risultato: questa mattina ci sono state difficoltà persino per raggiungere le scuole».

«SERVONO OPERE E SERVIZI CONCRETI»
Per Zuottolo, la questione non riguarda soltanto la gestione dell’emergenza legata alla pioggia, ma anche la capacità dell’amministrazione di programmare gli interventi e trasformare le risorse disponibili in opere e servizi.

«Non basta parlare di finanziamenti, progetti e programmazione. I cittadini devono poter vedere e vivere concretamente i risultati. Una città si amministra partendo dalle esigenze quotidiane delle persone, dalle strade alle scuole, dalla sicurezza alla vivibilità».

Infine, l’affondo politico: «Da consigliera comunale di opposizione continuerò a chiedere chiarezza su come vengono utilizzate le risorse e, soprattutto, quali risultati producono. I cittadini meritano risposte, non annunci. *Acta, non verba*: fatti, non parole».