I tre ufficiali sono stati accolti questa mattina nella caserma “Pezzuto e Arena” dal comandante provinciale, il colonnello Andrea Corinaldesi. Nuovi incarichi ai vertici dei comandi territoriali dell’Arma dei Carabinieri nel Salernitano

SALERNO – Questa mattina, presso la caserma “Carabiniere Claudio Pezzuto e Carabiniere Fortunato Arena” di via Raffaele Mauri a Salerno, si è tenuta la presentazione ufficiale dei tre nuovi comandanti destinati a guidare il Reparto Territoriale di Nocera Inferiore e le Compagnie di Salerno e Agropoli.
La cerimonia di benvenuto si è svolta alla presenza del comandante provinciale dei Carabinieri di Salerno, colonnello Andrea Corinaldesi.
I tre ufficiali, con esperienze operative maturate in diversi contesti territoriali e professionali, sono chiamati a mettere le proprie competenze al servizio di alcune delle realtà più importanti e complesse della provincia.
I NUOVI COMANDANTI
Maggiore Salvatore Beneduce. Originario dell’area vesuviana, vanta una significativa esperienza in diversi incarichi operativi sul territorio nazionale. Tra le esperienze maturate figurano quelle presso il Nucleo Investigativo di Napoli e il comando di diverse Compagnie dell’Arma. A Nocera Inferiore assume la guida del Reparto Territoriale, chiamato a garantire il coordinamento delle attività di prevenzione e controllo in un’area particolarmente rilevante della provincia salernitana.

Maggiore Salvatore Beneduce – Reparto Territoriale di Nocera Inferiore
Per il capitano Riccardo Angeletti sarà al comando della Compagnia di Salerno, si tratta di un ritorno in Campania. In passato ha già guidato la Sezione Catturandi del Nucleo Investigativo di Napoli. Arriva a Salerno dopo aver comandato la Compagnia di Tirano, portando con sé un’esperienza maturata in contesti territoriali differenti e in attività operative di particolare rilievo.
Il capitano Guido Carlo Decugis assume invece la guida della Compagnia di Agropoli, nel cuore del Cilento. Proviene dal 13° Reggimento Carabinieri “Friuli-Venezia Giulia” di Gorizia. Il suo percorso professionale è caratterizzato da una significativa esperienza operativa, maturata anche nell’ambito di missioni internazionali.
PRESENZA SUL TERRITORIO E VICINANZA AI CITTADINI
Nonostante i differenti percorsi professionali, l’attività dei tre nuovi comandanti sarà orientata verso un obiettivo comune: garantire una presenza costante e capillare dell’Arma sul territorio. Tra le priorità figurano il rafforzamento delle attività di prevenzione e controllo, la tutela della sicurezza pubblica e il consolidamento del rapporto di fiducia e vicinanza tra i Carabinieri e le comunità locali.



