Nel giorno del centenario, il presidente rossonero Alfonso Vicidomini mette da parte la rivalità sportiva: «Siamo figli della stessa terra. I colori possono dividerci, ma il rispetto e l’amore per questa terra possono unirci per sempre»

Cent’anni di storia, passione e appartenenza. Nel giorno del centenario della Paganese, arriva il messaggio del presidente della Nocerina, Alfonso Vicidomini, che sceglie di mettere da parte per un momento la rivalità sportiva per rendere omaggio alla storia e alla tifoseria azzurra. Un messaggio che guarda oltre il risultato e la competizione, richiamando i valori dello sport, delle radici comuni e del rispetto per l’avversario.
«Cento anni non sono soltanto una ricorrenza. Sono un secolo di storia, di uomini, di passioni, di sacrifici, di gioie e di delusioni. Sono la storia di una comunità che, attraverso il calcio, ha raccontato una parte profonda della propria identità».
DI SEGUITO IL COMUNICATO DEL PRESIDENTE DELLA NOCERINA ALFONSO VICIDOMINI
Alla Paganese Calcio, nel giorno dei suoi cento anni.
Cento anni non sono soltanto una ricorrenza. Sono un secolo di storia, di uomini, di passioni, di sacrifici, di gioie e di delusioni. Sono la storia di una comunità che, attraverso il calcio, ha raccontato una parte profonda della propria identità. Per questo, oggi, davanti a un traguardo così importante, sentiamo di dover mettere da parte la rivalità sportiva e lasciare spazio a ciò che viene prima di ogni risultato, di ogni classifica e di ogni colore: il rispetto.
Possiamo vivere una partita da avversari, soffrire per una sconfitta, gioire per una vittoria e difendere con orgoglio la nostra maglia. È questa, in fondo, la bellezza del calcio.
Ma oltre quei novanta minuti c’è qualcosa che nessuna rivalità può cancellare. Siamo figli della stessa terra, anche se amiamo colori diversi. Abbiamo le stesse radici, apparteniamo allo stesso territorio e condividiamo una storia fatta di persone, passioni e tradizioni che vanno oltre la rivalità calcistica. Ed è proprio per questo che oggi vogliamo rendere omaggio alla vostra storia.

Cento anni significano generazioni di tifosi che hanno tramandato una passione di padre in figlio, di nonno in nipote. Significano persone che hanno pianto e sorriso per quei colori, che hanno seguito la propria squadra nei momenti più belli e soprattutto in quelli più difficili.
Questo merita rispetto.
Un rispetto sincero e profondo, perché una squadra di calcio non è soltanto undici uomini in campo. È memoria, appartenenza, identità. È un pezzo della vita di una comunità. E allora, nel giorno del vostro centenario, non vogliamo parlare di rivalità, ma di valori.
Il valore della passione. Il valore della lealtà. Il valore dell’appartenenza. Il valore del rispetto dell’avversario. Il valore di uno sport capace di dividerci per novanta minuti e di unirci per tutta una vita.
Che questi cento anni siano non soltanto un punto d’arrivo, ma l’inizio di un nuovo capitolo ricco di soddisfazioni. Alla Paganese, ai suoi tifosi, alla sua gente e a tutti coloro che hanno contribuito a scriverne la storia, rivolgo i miei più sinceri e sentiti auguri. I colori possono dividerci sugli spalti, ma il rispetto, le nostre radici e l’amore per questa terra possono unirci per sempre.
Buon centenario, Paganese.
Con profondo rispetto, Alfonso Vicidomini – Presidente della Nocerina.


