Torquato candidato a sindaco di Nocera? La risposta arriva dai social

L’ex primo cittadino declina la possibilità di correre contro De Maio alle prossime Amministrative

Manlio Torquato, eletto per tre volte sindaco di Nocera Inferiore, chiude ogni possibilità a una candidatura a primo cittadino alle Amministrative del 2027. Con un emblematico “congedo” mette così fine alle speranze di chi, nell’opposizione, aveva individuato in lui il profilo migliore per competere con l’uscente Paolo De Maio. Uno scenario già anticipato nei giorni scorsi da un nostro articolo sulla situazione politico-amministrativa della città capofila dell’Agro.
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I CANDIDATI

La corazzata di De Maio, che spazia dal centrosinistra al centrodestra, ha di fatto ridotto gli spazi per le cosiddette nuove proposte. Nell’opposizione rischia di correre chi non ha trovato posto, o non ha voluto trovarlo, nel maxi campo largo “Nocera Domani”.

LE ASPIRAZIONI
Chi si propone nell’opposizione sembra aver valutato che, contro De Maio, le possibilità di essere eletto consigliere comunale siano maggiori rispetto a quelle di conquistare la fascia tricolore. Una prospettiva che, per alcuni, potrebbe rappresentare anche l’occasione per aggiungere il titolo di componente dell’assise cittadina al proprio curriculum politico, magari con la speranza, in un secondo momento, di trovare un accordo per transitare nel campo largo.

Tra i possibili oppositori, infatti, c’è chi alle ultime elezioni regionali ha fatto campagna elettorale per il Pd e, in particolare, per Corrado Matera; chi ha sostenuto i socialisti, un antico amore politico; e chi si è schierato con Luca Cascone o Nino Savastano. In pochi, invece, avrebbero sostenuto il centrodestra.

Si vocifera, inoltre, di una candidatura della primaria di Neurologia dell’ospedale Umberto I, Teresa Cuomo, nei ranghi di Forza Italia. Un nome di forte impatto, considerata la storia professionale del medico e la possibile trasversalità del suo elettorato. La difficoltà, però, sarebbe trovare spazio all’interno degli “Azzurri”, visto che alla guida del partito c’è saldamente Tonia Lanzetta, forte del suo pacchetto di tessere, ma anche di una visibilità personale che si è tradotta nell’elezione di tre consiglieri comunali nell’attuale assise cittadina. Si fanno anche altri nomi, ma per molti di loro ci sarebbero difficoltà a trovare una collocazione politica e una candidatura competitiva.
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CERCASI CANDIDATO
Molte possibili candidature a sindaco rischierebbero di saltare perché gli aspiranti consiglieri temono che una sconfitta possa sottrarre un posto in Consiglio comunale a quello che potrebbe essere l’unico eletto di una determinata coalizione o lista.

Mentre c’è ancora chi spera in un ripensamento di Torquato o che il centrodestra faccia uscire dal cilindro qualche nome competitivo, i tempi stringono. Il rischio, come spesso accaduto alle compagini di opposizione, è di arrivare troppo tardi, nonostante il peso del Governo nazionale, che sul territorio può contare su due consiglieri regionali e due componenti della compagine governativa guidata dalla premier Giorgia Meloni.

LA SPERANZA DI UN’ALTERNATIVA
A Nocera Inferiore è necessario che ci siano diverse offerte politiche. È proprio dalla pluralità che possono emergere idee nuove, con la possibilità per la maggioranza di confrontarsi con l’opposizione nell’esclusivo interesse della città. Il rischio, altrimenti, è quello di un confronto politico ridotto a un pensiero unico, senza alternative concrete e con conseguenze per chiunque si trovi a governare.

Intanto, alcuni movimenti cittadini lavorano nella speranza di trovare una sintesi e, soprattutto, una proposta alternativa sulla quale costruire una campagna elettorale. L’auspicio è che riescano a trovarla.