Aveva prelevato quattro turiste alla stazione per accompagnarle in Costiera amalfitana. Il fenomeno coinvolge anche l’Agro e il Cilento

Torna sotto i riflettori il fenomeno dei tassisti abusivi a Salerno. L’ultimo caso è stato scoperto nella serata di giovedì 20 agosto, quando gli agenti del Nucleo Operativo Sicurezza (N.O.S.) della Polizia Municipale hanno fermato in flagranza un 53enne mentre effettuava un trasporto a pagamento senza alcuna autorizzazione.
L’ULTIMO EPISODIO
L’uomo, proveniente da Buccino, aveva fatto salire sulla propria auto quattro turiste alla stazione ferroviaria di Salerno, con destinazione Costiera amalfitana. Per il trasporto avrebbe richiesto 100 euro.
Il 53enne, pur svolgendo un’altra attività lavorativa, effettuava quindi un servizio di trasporto passeggeri senza essere autorizzato. Un’attività che, oltre a configurare una violazione delle norme sul trasporto pubblico non di linea, espone i passeggeri a rischi anche sul piano assicurativo, dal momento che il veicolo non è coperto da una polizza specifica per l’attività svolta.
L’intervento degli agenti del N.O.S. ha portato al ritiro e alla sospensione della patente di guida e al sequestro del veicolo, finalizzato alla successiva confisca.

IL FENOMENO
Quello dei tassisti abusivi non è un fenomeno limitato alla città di Salerno. Sono diversi i conducenti che arrivano anche dalla provincia, dall’Agro nocerino-sarnese, dalla Valle dell’Irno e dal Cilento, intercettando soprattutto turisti diretti verso le principali località della provincia.
Il fenomeno si è progressivamente diffuso anche con il boom della ricettività extralberghiera, non solo a Salerno ma in numerosi comuni del territorio.
I LUOGHI DI CARICO DEI TURISTI
Tra i luoghi maggiormente interessati ci sono la zona del porto e piazza della Concordia, dove è possibile notare vetture in attesa dei passeggeri in arrivo dai traghetti e diretti verso la Costiera amalfitana. Situazioni analoghe si verificano nei pressi delle principali fermate degli autobus, alla stazione ferroviaria e nelle aree della metropolitana.
In diversi casi, secondo quanto emerso dai controlli, a effettuare i trasporti abusivi sarebbero anche titolari di B&B o persone a loro vicine, che offrono ai propri ospiti spostamenti a pagamento senza le necessarie autorizzazioni.

DA TASSISTI ABUSIVI A GUIDE TURISTICHE
I cosiddetti «tassisti fantasma» non si limiterebbero al semplice trasporto. In alcuni casi, durante gli spostamenti verso la Costiera amalfitana, Pompei o Paestum, forniscono ai turisti anche informazioni e spiegazioni sulla storia e sulle attrazioni dei luoghi visitati, svolgendo di fatto anche un’attività di accompagnamento e guida senza le necessarie autorizzazioni.
I RISCHI
Quello che può apparire come un semplice «passaggio» a pagamento rappresenta invece un’attività irregolare, con possibili conseguenze per gli stessi passeggeri. Uno dei principali rischi riguarda la copertura assicurativa: un veicolo utilizzato per il trasporto professionale di persone deve essere adeguatamente assicurato per l’attività svolta. In caso di incidente, possono quindi emergere problemi sulla copertura e sul risarcimento dei danni.
A questo si aggiungono gli aspetti legati all’evasione fiscale e al mancato rispetto delle norme che regolano il servizio di trasporto pubblico non di linea.

CONTROLLI NON SOLO A SALERNO
L’operazione del Nucleo Operativo Sicurezza riaccende quindi l’attenzione sulla necessità di intensificare i controlli. Non solo a Salerno, ma anche nei comuni della provincia, nell’Agro nocerino-sarnese, in Costiera amalfitana e nel Cilento.
L’obiettivo è contrastare un fenomeno che, oltre a danneggiare gli operatori regolari del settore, può creare rischi per i turisti e per tutti coloro che utilizzano questi servizi.

