San Marzano, scuola e sport: nuovo scontro Annunziata-Grimaldi

Scuola, campo sportivo, calcio e pallavolo: a San Marzano il confronto politico resta acceso tra opere pubbliche, finanziamenti e nuove polemiche tra maggioranza e opposizione
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SAN MARZANO SUL SARNO – Il sindaco rinvia i lavori di piazza Amendola e assicura: «Nessun doppio turno». Grimaldi replica: «Fanno il gioco delle tre campanelle, sono i soliti di sempre». Intanto il Comune accende un mutuo da 1,1 milioni per il campo sportivo, mentre si organizza la Festa del Pomodoro. Rinasce il calcio, dalla Prima Categoria. Si ferma invece la pallavolo, rimasta senza palazzetto.

Mentre il sindaco è impegnato nell’organizzazione della Festa del Pomodoro, arriva un comunicato dell’Amministrazione che rassicura le famiglie su un punto: non ci saranno doppi turni per gli alunni della scuola primaria.

«Resta tutto come prima», è in sostanza il messaggio dell’Amministrazione. Ma questo significa anche che, al momento, non partiranno i lavori sul plesso di piazza Amendola destinato all’abbattimento e alla successiva ricostruzione.
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Procedono invece, con ritardi già emersi nelle scorse settimane, i lavori di adeguamento di alcuni spazi della casa comunale destinati ad accogliere temporaneamente le aule. Il rinvio dell’intervento su piazza Amendola, dal valore complessivo di circa 8 milioni di euro, rappresenta uno dei nodi principali della vicenda. L’Amministrazione non ha, al momento, indicato una nuova data per l’assegnazione della gara d’appalto.

Un’opera che Grimaldi considera strategica per il futuro della comunità e, più in generale, per la permanenza delle giovani generazioni a San Marzano. «La procedura è importante e complessa e va gestita con serietà, nel pieno rispetto delle regole e dei tempi necessari. Ogni passaggio amministrativo non può diventare automaticamente motivo di allarme o di polemica», fa sapere la maggioranza.

Una replica che arriva mentre l’opposizione lamenta di essere ancora in attesa, da settimane, di atti e documenti relativi ai lavori di adeguamento degli spazi destinati alle aule all’interno del palazzo municipale. Il confronto politico si accende ulteriormente.

«Ieri si gridava allo scandalo per i doppi turni, oggi si cerca di diffondere il timore della perdita del finanziamento – attacca la maggioranza –. Cambiare ogni volta il tema della polemica sulla scuola non aiuta le famiglie, non aiuta la comunità e soprattutto non aiuta il lavoro che l’Amministrazione sta portando avanti». Poi l’affondo contro l’opposizione: «Falsi allarmismi su tante questioni, diffusi da chi non ha né la statura morale né le competenze, come dimostrato durante il loro periodo di sindacato. Stiamo risollevando un paese ridotto al collasso da chi oggi dimentica e critica».
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Parole alle quali Grimaldi replica senza arretrare: «Purtroppo è chiaro a tutti che non c’è confronto con questi signori. Hanno messo insieme incompetenza e arroganza, portando nel baratro il paese. Sono stati i migliori a fare promesse e a dare false speranze, è evidente ai più». Poi il consigliere entra nel merito dell’indennità del sindaco: «Un esempio a caso: Annunziata prima diceva di non avere bisogno del compenso da sindaco, poi, appena ha perso quello da 10mila euro al mese all’Autorità portuale, ha richiesto e ottenuto l’indennità da circa 50mila euro l’anno a carico dei cittadini di San Marzano».

IL MUTUO DA 1,1 MILIONI PER IL CAMPO SPORTIVO
Tornando alle questioni più direttamente legate alla vita amministrativa del paese, mentre l’Amministrazione lavora alla Festa del Pomodoro, gli uffici comunali stanno completando l’iter per l’accensione di un mutuo di 1.139.266,03 eurodestinato alla riqualificazione del campo sportivo di via Gramsci. L’operazione è collegata alla possibilità di ottenere un finanziamento di circa 800mila euro nell’ambito del programma Sport e Periferie.

Secondo l’impostazione prevista dagli atti, qualora il finanziamento fosse concesso, il Comune potrebbe procedere all’estinzione anticipata del mutuo, sostenendo la relativa penale, indicata nel 3 per cento. L’Amministrazione attende quindi l’eventuale assegnazione delle risorse e, una volta definito il quadro finanziario, dovrà procedere con la gara per i lavori di riqualificazione. Secondo quanto previsto dall’operazione, gli interventi dovranno essere completati entro cinque anni dal ricevimento dei fondi da parte dell’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale S.p.A.
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RINASCE IL CALCIO, SI FERMA LA PALLAVOLO

Sul fronte sportivo arriva una buona e una cattiva notizia. La buona è il rilancio del progetto San Marzano Calcio, che ripartirà dalla Prima Categoria. Per i prossimi anni, tuttavia, la squadra dovrà svolgere allenamenti e disputare le partite casalinghe fuori dal territorio comunale, in attesa della disponibilità del campo sportivo di via Gramsci.alt=san marzano sul sarno

La cattiva notizia riguarda invece la pallavolo. San Marzano non avrà, almeno per la prossima stagione, la Serie B maschile di volley. In un comunicato ufficiale, la società San Marzano Team Volley ha illustrato le motivazioni che hanno portato alla decisione di non iscrivere la squadra al campionato. Tra le difficoltà emerse ci sarebbe anche il venir meno del principale sponsor, Annalisa Conserve, che avrebbe scelto di sostenere un’altra squadra. La necessità di reperire in tempi brevi risorse economiche importanti avrebbe quindi pesato sulla decisione del presidente Nicola Annunziata di non affrontare la nuova stagione nella categoria nazionale.

A complicare ulteriormente il quadro c’è anche la questione del palazzetto di via Pendino. La contrapposizione tra Amministrazione comunale e istituzione scolastica sulla gestione e sulla disponibilità della struttura avrebbe impedito, almeno fino a questo momento, di garantire alla società di volley il necessario nulla osta per l’utilizzo dell’impianto. Il risultato è che San Marzano perde, almeno per ora, una squadra che aveva raggiunto la Serie B e che rappresentava uno dei principali simboli sportivi della comunità.
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LE INDENNITÀ DI RISULTATO AI DIRIGENTI
E mentre sul territorio si discute di scuole, impianti sportivi, servizi e manifestazioni, nel mese di agosto è arrivato anche un altro provvedimento amministrativo. L’Amministrazione ha assegnato le indennità di risultato ai dirigenti comunali, per una spesa complessiva aggiuntiva di 20.800 euro, riferita ai risultati conseguiti nell’anno 2025. Un ulteriore tassello di una stagione amministrativa nella quale il confronto politico continua a essere acceso e nella quale, tra scuola, sport, manifestazioni e bilancio, le domande dell’opposizione sembrano destinate a rimanere al centro del dibattito cittadino.