I settori di Palazzo San Carlo interessati dai cambiamenti

La macchina commissariale del Comune di Pagani accelera sul fronte del ripristino della legalità e della riorganizzazione della struttura burocratica. Dopo lo scioglimento del Consiglio comunale per infiltrazioni della criminalità organizzata, la commissione straordinaria, composta dalla viceprefetto Maria Cristina Caruso, dal viceprefetto aggiunto Aniello De Angelis e dal dirigente di seconda fascia Francesco Puglisi, ha compiuto un passaggio significativo, individuando i sovraordinati chiamati ad affiancare gli uffici nei settori ritenuti più delicati.

IL CAMBIO
Come riferisce Domenico Gramazio su *La Città*, si tratta di professionalità altamente specializzate, incaricate di rafforzare la struttura amministrativa e di intervenire proprio nelle aree nelle quali la relazione che ha portato allo scioglimento aveva evidenziato vulnerabilità e possibili condizionamenti ambientali.
I SETTORI
TECNICO
L’architetto Annunziata Lanzilotta sarà responsabile della gestione di alcuni degli ambiti considerati strategici per l’ente: patrimonio, Sportello unico per le attività produttive (Suap) e pianificazione urbanistica. Un incarico particolarmente delicato, destinato a incidere sulla gestione dell’urbanistica cittadina, sulla concessione degli spazi pubblici e sulle autorizzazioni e licenze legate alle attività commerciali.

PATRIMONIO E CONCESSIONI URBANISTICHE
I due ambiti sono stati indicati tra quelli maggiormente esposti al rischio di condizionamenti. La presenza della nuova sovraordinata punta dunque a rafforzare i controlli, garantire il rispetto delle procedure e assicurare maggiore trasparenza nei processi decisionali.
SETTORE FINANZIARIO
Il dottor Vincenzo Maisto è stato nominato sovraordinato del settore finanziario e bilancio, con competenze sulle spese correnti e sugli investimenti. A lui spetterà il compito di contribuire al risanamento e alla corretta gestione dei conti dell’ente, assicurando maggiore trasparenza nella gestione delle entrate, delle uscite e dei tributi comunali.
LA RIORGANIZZAZIONE
La distribuzione delle competenze affidate ai nuovi funzionari segue dunque le criticità emerse nel corso dell’attività della commissione d’accesso. Oltre a patrimonio, urbanistica e bilancio, particolare attenzione dovrà essere riservata alla gestione degli appalti e dei contratti pubblici, ai permessi e alle autorizzazioni in materia edilizia e commerciale, alle procedure relative al personale e ai servizi affidati all’esterno.
L’obiettivo è interrompere eventuali prassi amministrative caratterizzate da scarsa trasparenza e rafforzare i filtri di controllo, affinché ogni procedimento venga ricondotto al rigoroso rispetto delle norme e dell’interesse pubblico.


