Miasmi del Sarno, Aliberti scrive ad Angri: «Intensificare subito i controlli sul Rio Sguazzatorio»

Il sindaco di Scafati esclude responsabilità nel proprio comune e chiede un’azione sinergica contro gli scarichi illeciti con la campagna del pomodoro

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Il sindaco di Scafati, Pasquale Aliberti, ha trasmesso una nota ufficiale al primo cittadino di Angri, Alfonso Scoppa, per richiedere un monitoraggio stringente sugli scarichi fognari che confluiscono nel Rio Sguazzatorio. L’iniziativa parte dai risultati delle verifiche condotte sul territorio scafatese, che hanno escluso l’origine locale dei gravi episodi di inquinamento acuiti dall’avvio della campagna conserviera. Con il coinvolgimento diretto di ARPA Campania, Polizia Municipale e uffici tecnici, l’Amministrazione punta a una collaborazione intercomunale rapida ed efficace per individuare eventuali reflui industriali non trattati e tutelare la salute pubblica.

Il primo cittadino di Scafati: “Le verifiche sul nostro territorio escludono responsabilità del Comune. Serve un’azione sinergica per fermare gli sversamenti e tutelare i cittadini”.

SCAFATI– Il sindaco di Scafati, Pasquale Aliberti, ha inviato una nota ufficiale al sindaco di Angri, dott. Alfonso Scoppa, chiedendo un immediato rafforzamento dei controlli sugli scarichi fognari che confluiscono nel canale Rio Sguazzatorio, dopo le verifiche effettuate sul territorio comunale di Scafati.

«Le attività di controllo svolte in questi giorni hanno evidenziato che le cause del grave fenomeno di inquinamento che sta interessando il fiume Sarno e i suoi canali non sono da ricercarsi nel territorio di Scafati. Per questo ho ritenuto doveroso coinvolgere il Comune di Angri, affinché, in uno spirito di piena collaborazione istituzionale, vengano intensificati i controlli sul tratto del Rio Sguazzatorio ricadente nel territorio angrese».

Con l’avvio della campagna di trasformazione del pomodoro sono tornati i forti disagi provocati dalle esalazioni maleodoranti provenienti dal fiume Sarno e dai suoi affluenti, un problema che ogni anno compromette la qualità della vita di migliaia di cittadini.
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«È necessario – prosegue Aliberti – mettere in campo ogni azione utile per individuare eventuali scarichi illeciti e impedire che reflui industriali possano essere immessi nei corsi d’acqua o nella rete fognaria senza i necessari trattamenti. Solo attraverso un’azione coordinata tra Comuni, Polizie Municipali ed enti di controllo sarà possibile arginare un fenomeno che continua a creare un’emergenza ambientale».

La richiesta è stata trasmessa anche ad ARPA Campania, ai Comandi di Polizia Municipale dei due Comuni e agli uffici tecnici competenti, con l’obiettivo di rafforzare il monitoraggio in un periodo particolarmente delicato.

«La tutela dell’ambiente e della salute pubblica deve essere una priorità condivisa. Confido nella piena collaborazione dell’Amministrazione comunale di Angri affinché si possa intervenire tempestivamente per restituire serenità ai cittadini e contrastare con determinazione ogni forma di inquinamento del nostro territorio».