Un testimone fornisce una ricostruzione diversa di quanto avvenuto domenica scorsa

CETARA – È giunta alla nostra redazione una diversa ricostruzione dei fatti accaduti domenica 9 luglio a Cetara, già raccontati in un precedente articolo pubblicato il 9 luglio. La versione, fornita da un testimone presente all’episodio, propone una dinamica differente rispetto a quella inizialmente riferita e attribuisce l’origine della lite a una discussione legata al posizionamento di un tavolo all’esterno di un’attività commerciale.
La ricostruzione è stata affidata alla nostra redazione dal diretto testimone, che riferisce inoltre che l’episodio sarebbe stato ripreso dalle telecamere di videosorveglianza e che i filmati sarebbero stati consegnati ai carabinieri intervenuti sul posto. Saranno dunque gli accertamenti degli investigatori e l’eventuale acquisizione di ulteriori elementi a consentire di chiarire l’esatta dinamica di quanto accaduto.
Di seguito riportiamo la ricostruzione fornita dal testimone, precisando che si tratta di una versione dei fatti e che eventuali responsabilità dovranno essere accertate nelle sedi competenti.

LA VERSIONE DEL TESTIMONE
“buon giorno, scrivo per narrare riguardo la lite che è avvenuta a Cetara“.
Il ristorante in questione sforava di pochi centimetri il suolo pubblico, finendo con un tavolo nello spazio antistante un locale commerciale adiacente in DISUSO. Alla richiesta della signora proprietaria di spostare il tavolo, nonostante fatta con modi minacciosi, ci siamo scusati e siamo usciti per togliere il tavolo. (Chiarisco che il tavolo non ostacolava nessun passaggio, ma ovviamente rispettiamo le regole e lo togliamo).
“Nel mentre uscivamo per togliere il tavolo improvvisamente il marito della signora mi ha aggredito fisicamente come mostra il fotogramma del video, senza una mia provocazione ne reazione. Tanti hanno dovuto cercare di mantenere il signore, già noto in precedenza nel paese per interventi di questo tipo“.
“Una volta placato il tutto il signore in questione, Daniele, è tornato alla carica seguito da suoi amici (quindi loro erano 3-4 o anche più) caricando i commensali che erano intervenuti per spartire“.
“Il signor Daniele quindi ha aggredito due ragazzi seduti a tavola a mangiare con le proprie mogli e 3 bambini di eta da 6 mesi a 2 anni. Hanno creato una confusione incredibile spaventando tutti i commensali e creando cosi un danno all’attività. Il tutto è stato refertato dai Carabinieri e certificato dalle telecamere i quali video sono anche stati consegnati all’arma ai fini di prova“.





