Pirotecnico 3-3 dei canarini al debutto in serie C

Inizia con un pirotecnico 3-3 il campionato di serie C della Scafatese, che impatta sul campo del Giugliano. La squadra di Ferraro nel secondo tempo ha la forza di rimontare dal 3-1, grazie a Molinaro e all’ultimo arrivato Longo.
Il tecnico canarino opta per il 4-3-3 con Becchi tra i pali, Novella terzino destro, Scognamiglio e Manzi centrali, Suhs a sinistra; centrocampo con Brunet, Alessio Esposito e Proia a sostengo dello stesso tridente che aveva fatto male nel primo tempo alla Salernitana composto da Palmieri, Volpicelli e Dambros.
LA DOPPIA RIMONTA
Di fatto la gara dei canarini è un’eterna rincorsa. Dopo essere andati sotto al 15’ i gialloblù perdono anche Dambros per infortunio. Ferraro passa al 4-2-3-1, i suoi uomini impattano con Manzi ma poi subiscono un uno-due letale in 120 secondi, con i colpi di Gennaro Esposito e De Rosa. Sembrerebbero i colpi da ko, eppure i canarini, con il neo acquisto Longo e con Molinaro, riescono miracolosamente a rimettere in piedi il match.
L’ingresso dei due Salvatore permette ai canarini di tornare a casa con un punto che vale quasi come una mezza vittoria.


