Indagano i carabinieri

Paura nella giornata di ieri ad Angri, tra via Nazionale e corso Vittorio Emanuele, dove intorno a mezzogiorno un’anziana di 80 anni è stata aggredita, scippata e ferita sotto gli occhi increduli di commercianti e passanti.
Secondo la ricostruzione degli inquirenti, tre giovani avrebbero individuato la donna mentre camminava da sola lungo via Nazionale. Dopo averla probabilmente seguita per alcuni metri, avrebbero atteso il momento più opportuno per entrare in azione, quando nei pressi non vi erano persone in grado di intervenire tempestivamente. L’aggressione è stata fulminea: i malviventi le avrebbero strappato la collana d’oro che portava al collo e la borsetta che teneva tra le mani, facendola cadere a terra.
Le urla della vittima, ferita e sotto shock, hanno richiamato immediatamente l’attenzione di alcuni passanti, che hanno allertato i carabinieri della locale Stazione. I militari dell’Arma, agli ordini del comandante Andrea Cinque, con il supporto dei colleghi del Reparto Territoriale di Nocera Inferiore, sono intervenuti in pochi minuti, avviando le ricerche dei responsabili.

La fuga dei tre sarebbe durata poco. Grazie alle descrizioni raccolte nell’immediatezza dei fatti, i carabinieri sono riusciti a rintracciarli poco dopo e a bloccarli mentre tentavano di dileguarsi a piedi. Recuperata anche l’intera refurtiva, successivamente restituita all’anziana vittima.
Sul posto è giunto anche il personale del 118, che ha prestato le prime cure alla donna, poi medicata per le lesioni riportate durante la caduta.
I tre giovani, già noti alle forze dell’ordine, sono stati arrestati in flagranza di reato con l’accusa di rapina aggravata e lesioni. Espletate le formalità di rito, sono stati trasferiti nel carcere di Fuorni, a Salerno.
Nella giornata di ieri si è svolta anche l’udienza per direttissima presso il Tribunale di Nocera Inferiore, al termine della quale il giudice ha disposto la custodia cautelare in carcere per tutti e tre gli indagati.
Un episodio che ha scosso la comunità angrese, riaccendendo l’attenzione sul tema della sicurezza, soprattutto nelle aree centrali e nelle ore di maggiore affluenza. Fondamentale, ancora una volta, il tempestivo intervento delle forze dell’ordine, che ha permesso di individuare e arrestare i presunti responsabili in tempi rapidi e di restituire quanto sottratto alla vittima.


