Welfare in stallo a Nocera Inferiore: il Piano di Zona resta fermo mentre gli altri territori ripartono

Assistenza domiciliare bloccata, centri estivi in ritardo e proroghe senza bando. Azione: «Mancano programmazione, trasparenza e responsabilità politica»

Il comunicato stampa
Welfare Campania: solo il nostro Piano di Zona è fermo. Gli altri sono partiti già da mesi. Assistenza domiciliare bloccata, centri estivi mai partiti e proroghe senza bando: il Piano di Zona di Nocera Inferiore fa acqua da tutte le parti.

Il Direttivo Cittadino di Azione Nocera Inferiore denuncia con forza una gestione dei servizi sociali ormai priva di visione, programmazione e capacità amministrativa. A pagare il prezzo di questi ritardi non sono gli uffici, ma le famiglie, gli anziani, i minori, le persone fragili e chi ogni giorno avrebbe diritto a risposte concrete.

Sull’assistenza domiciliare si registrano ritardi inaccettabili. Un servizio essenziale non può restare fermo mentre le persone più vulnerabili attendono sostegno. Quando il welfare si blocca, non si ferma una pratica: si lascia sola una comunità.

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Gravissima anche la vicenda dei centri estivi. Arrivare alla fine di giugno senza aver garantito un’organizzazione chiara significa non conoscere, o peggio ignorare, le esigenze delle famiglie. I genitori non possono scoprire all’ultimo momento se un servizio partirà o meno. La programmazione non è un favore: è un dovere.

Sul Centro Antiviolenza, poi, la proroga senza nuovo bando impone un chiarimento pubblico. La continuità di un servizio delicatissimo è certamente fondamentale, ma non può diventare l’alibi per rinunciare a trasparenza, regole e corretta gestione amministrativa.

l Piano di Zona dell’Ambito S01_1, con Nocera Inferiore Comune capofila, oggi restituisce l’immagine di un sistema in affanno, incapace di anticipare i bisogni e costretto a rincorrere emergenze che erano ampiamente prevedibili.

Chiediamo all’Amministrazione comunale e agli organi competenti di uscire dal silenzio e spiegare ai cittadini cosa stia accadendo: perché i servizi siano fermi, quali responsabilità vi siano, quali tempi siano previsti e quali soluzioni concrete si intendano adottare.

Il welfare non si governa con le proroghe, i rinvii e le giustificazioni. Si governa con programmazione, trasparenza e responsabilità. Oggi, purtroppo, il Piano di Zona di Nocera Inferiore appare come l’ennesimo settore lasciato alla deriva. E quando a fare acqua è il welfare, a restare senza tutela sono proprio le persone che avrebbero più bisogno delle istituzioni.

Lo stesso dicasi per i ricorsi persi relativi alle gare degli asili nido, con tanto di spese legali a carico dei contribuenti. Noi un’idea di questo disastro ce la siamo fatta: ad oggi il settore resta scoperto dopo le dimissioni di una dirigente che ha lasciato l’incarico dopo soli sei mesi, mentre il Sindaco continua a non fornire alcuna spiegazione in merito.

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Altra responsabilità politica del Sindaco è quella di non aver garantito continuità al servizio attraverso un bando a tempo indeterminato, soprattutto in un settore così delicato, che necessita di stabilità, competenza e programmazione.
Direttivo Cittadino – Azione Nocera Inferiore