“Tettoia abusiva” nei guai l’uomo chiave dello staff del sindaco Annunziata

Una nuova tegola cade sull’Amministrazione Annunziata. A finire nei guai il capostaff Alfonso Carbone per una tettoia completamente abusiva scoperta dall’Ufficio tecnico del Comune. Ordinata la demolizione entro 90 giorni

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Arriva l’ordinanza di demolizione per il “manufatto abusivo” realizzato nella casa dello staffista del sindaco Annunziata.

A seguito di un accertamento, l’ufficio tecnico ha riscontrato la presenza di una tettoia ben allestita e utilizzata dalla famiglia dell’uomo ombra di Andrea Annunziata, l’ex impiegato del Monte dei Paschi di Siena Alfonso Carbone. Lo staffista è il deus ex machina di molte azioni di questa amministrazione comunale e fu uno dei fondatori della lista che portò Andrea Annunziata a vincere le elezioni due anni fa.

Negli ultimi giorni, l’ufficio tecnico del Municipio marzanese, a seguito di una verifica antiabusivismo, scopre una tettoia di ben 42 metri quadrati nella proprietà del noto personaggio politico. L’opera, secondo il Comune di San Marzano, è completamente abusiva e priva di ogni titolo abilitativo.

L’abuso, inoltre, sempre stando a quanto si apprende dalla determina del Comune, è stata realizzata prima del 2007 in quanto, come risulta dall’ordinanza di demolizione notificata agli interessati, già risultava nelle immagini satellitari di Google Earth e non dichiarata nello stato dei fatti con il permesso a costruire in sanatoria chiesto nel 2014. E a pensare che l’area è anche sottoposta a vincolo archeologico e al vincolo idrogeologico.

Ora Carbone ha 90 giorni per la rimozione e la demolizione di ogni abuso prima che il Comune proceda con una denuncia penale nei suoi confronti.