Diversi i punti di innesco delle fiamme

Ancora in corso dalle 13 di oggi un vasto incendio sul Monte San Liberatore che scende a valle verso il castello Arechi, l’Olivieri e via Benedetto Croce, avvicinandosi pericolosamente al tracciato dell’autostrada A3 Salerno Napoli, alla linea storica delle Ferrovie dello Stato e a molte abitazioni da via Ligea a Canaole. Odore acre si avverte da ore su tutta la zona.
L’enorme incendio sembra aver avuto diversi inneschi che farebbe pensare a un’origine dolosa. Le fiamme hanno già distrutto diversi ettari di vegetazione, preoccupando i residenti che si sono immediatamente e più volte rivolti ai vigili del fuoco e alla protezione civile regionale.

Immediata la macchina dei soccorsi: sul posto sono prontamente intervenuti i Vigili del Fuoco e i volontari della Protezione Civile della Provincia di Salerno, attualmente impegnati nelle complesse operazioni di contenimento e spegnimento del rogo.

Data la gravità della situazione e l’estensione del fronte delle fiamme, il direttore delle operazioni di spegnimento, su segnalazione dei caschi rossi, ha attivato tutte le procedure d’emergenza e richiesto formalmente il supporto dei mezzi aerei per un intervento tempestivo dall’alto, decisivo per circoscrivere l’incendio nelle zone più impervie.

Da ore operano elicotteri e Canader, essendo la zona impervia e in molti tratti inaccessibile. Disagi anche per il traffico ferroviario, visto che prudenza alcuni treni che dovevano transitare nelle zone interessate dalle fiamme non sono partiti.
