Sarebbe riconducibile a una vicenda legata all’ambito scolastico il proiettile inviato in una lettera alla Procura di Nocera Inferiore. E non si tratterebbe dell’unica missiva: altri proiettili sarebbero stati spediti via posta a diversi indirizzi di Angri, sempre nell’ambito scolastico, episodi su cui starebbe già indagando la Procura nocerina

IL CASO
Non si tratterebbe di una semplice diatriba tra docenti, ma ci sarebbe dell’altro, spiegato dettagliatamente nella stessa lettera che ha accompagnato l’invio del proiettile all’ufficio giudiziario nocerino.
LE INDAGINI
Sull’intera vicenda regna lo stretto riserbo, non solo da parte della Procura nocerina, ma anche di quella napoletana che, per competenza, indaga sui fatti che coinvolgono i magistrati del distretto giudiziario salernitano.
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L’INCHIESTA ALLA PROCURA DI NAPOLI
Ai magistrati napoletani arriveranno anche i risultati del sopralluogo effettuato dai Carabinieri del Reparto Territoriale di Nocera Inferiore, in particolare quelli della sezione scientifica, che hanno esaminato minuziosamente le lettere inviate in questo periodo a vari destinatari e, nello specifico, quella spedita da Angri alla Procura.

I COLLEGAMENTI
Resta da ricercare il nesso tra i diversi invii, individuando chi ci sia dietro e perché, anche se non si dovesse trattare di una minaccia diretta, abbia deciso di inserire un proiettile nelle buste. Uno sciocco modo per attirare l’attenzione o una velata intimidazione a tutti i destinatari delle lettere? Se tutto ciò sia il frutto di un disagio personale del mittente, da far valutare a degli esperti, o esclusivamente un reato grave da sanzionare da parte della magistratura, lo stabiliranno le indagini.
L’INTERROGATIVO
Certo, ci si chiede anche come sia possibile spedire un proiettile per posta e farlo arrivare indenne fino a un ufficio giudiziario. Nel frattempo, esponenti del Governo, parlamentari, sindaci e la Camera Penale hanno espresso pubblicamente la loro vicinanza e solidarietà al Procuratore Capo, Luigi Alberto Cannavale, per il grave atto intimidatorio subito.
GLI AVVOCATI
«Gli avvocati della Camera Penale di Nocera Inferiore – scrive il direttivo dell’associazione presieduta dall’avvocato Nobile Viviano – esprimono la più ferma e totale condanna per il grave atto intimidatorio perpetrato ai danni della Procura della Repubblica di Nocera Inferiore. Un gesto vile e inaccettabile che non colpisce soltanto l’ufficio giudiziario e i magistrati che vi operano, ma l’intero Stato di diritto e i principi fondamentali della legalità.
Nel ribadire la nostra piena fiducia nel lavoro quotidiano di chi amministra la giustizia con rigore, imparzialità e senso delle istituzioni, desideriamo far giungere a Lei, a tutti i magistrati e al personale amministrativo, i più sinceri attestati di solidarietà e vicinanza. Questi atti non riusciranno in alcun modo a condizionare o rallentare l’azione della magistratura, che resta un presidio irrinunciabile di democrazia e sicurezza per tutta la cittadinanza».
