La Power Basket emigra a Brescia, il rammarico di Dario Cilento

Ceduto il titolo dopo un solo anno. L’ex diggì: “con una programmazione seria si poteva restare a Nocera”

È durato appena un anno il rapporto d’amore tra Nocera Inferiore e il basket nazionale. Con una nota diramata sui social il presidente Luca Renis ha comunicato la cessione del titolo alla Nuova Leonessa Brescia.

Una doccia fredda per il popolo nocerino che pian piano si stava appassionando anche alla palla a spicchi; una decisione già nell’aria da diverse settimane anticipata dalle dimissioni del responsabile organizzativo Giancarlo Petrosino e del responsabile marketing e comunicazione Francesco Cuomo.

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LA NOTA DELLA POWER
Si tratta di una decisione arrivata al termine di lunghe riflessioni, che la società ritiene doveroso condividere con la città.

La storia della Power Basket Nocera è strettamente legata alla visione del presidente Luca Renis e del vicepresidente Roberto Marrazzo. Dietro ogni investimento, ogni scelta e ogni intervento (anche nei momenti più difficili), c’è stato il desiderio di scommettere su un territorio ricco di potenzialità e l’orgoglio di portare il basket ad un pubblico sempre più ampio.

La scelta della società è stata coraggiosa, controcorrente, ma consapevole, e ha vinto la sua scommessa sul campo: la salvezza è arrivata grazie a una rimonta storica nel girone di ritorno, e la storia sportiva della Power 2025/2026 è stata celebrata da addetti ai lavori e media di settore come una delle più straordinarie della stagione, portando il nome di Nocera e dell’agro nocerino-sarnese sui principali palcoscenici del basket nazionale.

A più riprese, nel corso della stagione, è stato ribadito che il progetto Power fosse a disposizione dell’intero territorio dell’agro nocerino-sarnese. Il pubblico ha risposto con entusiasmo crescente, settimana dopo settimana, supportando il progetto con calore, orgoglio e affetto sincero.

Purtroppo è mancato il sostegno del tessuto economico e produttivo locale, senza il quale costruire qualcosa di davvero grande — all’altezza dei sogni e delle aspettative di una piazza meravigliosa come Nocera — sarebbe stato impossibile.

Nonostante ciò, la volontà della società è stata, fino all’ultimo momento, quella di lasciare il titolo sportivo a Nocera, affinché quanto costruito in questa stagione potesse rappresentare un punto di partenza e non un punto di arrivo.

Sono stati compiuti numerosi tentativi e valutate diverse soluzioni, nella speranza di creare le condizioni necessarie per garantire continuità al progetto sul territorio.

Purtroppo, tali condizioni non si sono concretizzate e, con grande rammarico, la società ha dovuto prendere atto dell’impossibilità di proseguire il percorso a Nocera Inferiore. È un epilogo che dispiace profondamente ma che nulla toglie al valore di quanto è stato fatto.

A Nocera e al suo territorio va la gratitudine più profonda della società. Un ringraziamento speciale va a tutti gli sponsor e agli imprenditori locali che hanno creduto nel progetto Power Basket, sostenendolo con convinzione. Grazie per aver reso possibile un’impresa sportiva che resterà nella storia del club e della città.

Il rammarico si percepisce anche dalle parole di alcuni dei protagonisti della passata stagione, a partire dal direttore generale Dario Cilento. Subentrato a campionato in corso aveva fornito, insieme a tutto lo staff dirigenziale e a coach Giampaolo Di Lorenzo, un contributo decisivo per il raggiungimento della salvezza (sul campo).

alt=Nocera arriva Dario Cilento, ex arbitro e manager finanziario

LA NOTA DI CILENTO
Preciso che la decisione è maturata a seguito della notevole esposizione debitoria della società relativa alle precedenti stagioni sportive quando la stessa aveva sede a Salerno. La stagione appena terminata è stata invece caratterizzata da una gestione più attenta nel tentativo di garantire quanto più a lungo possibile la continuazione della attività agonistica.

Al termine del campionato il sottoscritto insieme anche ad altri membri della compagine societaria aveva intavolato numerosi colloqui volti a reperire risorse per la gestione del campionato 2026/27 ed aveva garantito anche a titolo personale un apporto economico maggiormente rilevante rispetto a quello minimo già fornito nella annata appena terminata. Sono sicuro che con una programmazione seria e progettuale si poteva dare seguito al sogno B Nazionale a Nocera.

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Purtroppo sono prevalse decisioni diverse da parte della Proprietà e del management corrette dal punto di vista economico molto meno da quello morale. Ringrazio comunque tutti per l’opportunità che mi è stata concessa e soprattutto la città di Nocera della quale mi sento ormai parte integrante per il supporto e la vicinanza alla squadra.
Sempre e comunque forza Nocera
Dario Cilento