Una delegazione del Comando di Polizia Municipale ha partecipato alla manifestazione del 12 giugno in Piazza Santi Apostoli. Al fianco degli operatori provenienti da tutta Italia per sostenere le rivendicazioni di una categoria sempre più impegnata nella sicurezza dei territori ma ancora priva di adeguati riconoscimenti

Anche il Comando di Polizia Municipale di Nocera Inferiore ha preso parte allo sciopero nazionale della Polizia Locale che si è svolto venerdì 12 giugno a Roma, con concentramento in Piazza Santi Apostoli, aderendo a una mobilitazione che ha visto la partecipazione di operatori provenienti da ogni parte d’Italia per richiamare l’attenzione delle istituzioni sulle criticità che da anni interessano il settore.
Da sempre sensibile alle istanze della categoria e alle condizioni operative degli agenti impegnati quotidianamente sul territorio, il Comando nocerino ha voluto essere presente con una propria delegazione per testimoniare vicinanza a una battaglia che riguarda il riconoscimento professionale, il rafforzamento delle tutele giuridiche, previdenziali e assistenziali, nonché la necessità di maggiori investimenti in formazione, organici e dotazioni operative.
La manifestazione nazionale, promossa dalle organizzazioni sindacali di categoria, è stata organizzata per evidenziare le carenze della riforma attualmente in discussione e per ribadire la richiesta di un intervento concreto da parte del Governo e del Parlamento a sostegno della Polizia Locale, chiamata sempre più spesso a svolgere funzioni di sicurezza urbana e controllo del territorio senza il corrispondente riconoscimento normativo ed economico.
Di seguito il comunicato del sindacato CSA segreteria provinciale di Salerno
La segreteria provinciale di Salerno risponde presente!
Sono 2 gli autobus partiti di buon mattino alla volta di Roma. Lo sciopero nazionale della polizia locale è stata l’occasione per porre all’attenzione di tutti le sofferenze di una categoria che da circa 2 decenni si vede sistematicamente impiegata in attività di prevenzione e controllo del territorio perdendo però al tempo stesse quelle tutele che gli venivano riconosciute quando questi compiti non li svolgevano.

Quello che è stato fatto alla polizia locale d’Italia dovrebbe essere portato ad esempio di come non si trattano i lavoratori. L’unica certezza che abbiamo avuto nei decreti sicurezza è stata quella di essere sempre stati abbandonati, noi e gli stessi amministratori locali, i quali tranne rare eccezioni, non danno sostegno alle nostre rivendicazioni ma al contempo chiedono alle polizie municipali che poi in realtà sono su tutto il territorio nazionale, di garantire la sicurezza delle città e dei cittadini.
Il senso del dovere ed il rispetto per l’istituzione rappresentata non può essere la leva su cui operare. C’è urgente bisogno di formazione eterogenea, di strumenti, di risorse e di tutto quanto necessita l’espletamento di un servizio di polizia. La Legge Delega Piantedosi sotto questo aspetto non si assume nessuna responsabilità. È una norma vuota e non ci sono fondi. A leggerla tutta sembra una lettera di buone intenzioni, nulla di più.
La categoria è stanca e disillusa. Non si possono mortificare 30 anni di attesa delegando i ministeri alla emanazione (se e quando avverrà) dei decreti legislativi.
Pretendiamo chiarezza e giustizia. Non vorremmo che in macanza di fondi vengano emanati soltanto i decreti operativi che scaricano responsabilità e costi sui comuni nei confronti dei quali si continuano ad operare tagli e non finanziamenti.. È già successo in passato e nessuno ci garantisce che non avvenga nuovamente.
Da questo momento la musica cambia.
Questo Dipartimento chiederà a tutti i Corpi e i servizi di polizia locale della provincia rappresentata di verificare ed accertare i rischi tipici della mansione. La Legge già lo prevede con buona pace di chi la palesa come prossima conquista.
Il Governo e il Parlamento rispetto ad un bisogno sempre maggiore di sicurezza dei cittadini devono necessariamente investire in uomini e mezzi allargando sempre di più le garanzie per ottenere risultati in termini di prevenzione della delinquenza e della devianza giovanile.
La segretaria provinciale Lucia Pagano
Il Responsabile del Dipartimento Polizia Locale – Emilio Pagano
