Dopo l’addio al project financing di Romano, l’amministrazione Annunziata punta sui fondi del Credito Sportivo per via Gramsci. L’opposizione attacca: «Costi a carico dei cittadini»

SAN MARZANO SUL SARNO – Dopo la definitiva chiusura del project financing legato al patron Felice Romano e il tramonto delle prospettive di avere uno stadio destinato al calcio professionistico, l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Andrea Annunziata punta ora sulla riqualificazione del campo sportivo di via Gramsci.
Per finanziare l’intervento, l’Ente aveva valutato due possibili strade: l’accesso ai fondi del bando “Sport e Periferie” per un importo di circa 1,3 milioni di euro, oppure il ricorso a un mutuo con il Credito Sportivo da 1 milione e 130 mila euro. Alla fine è stata scelta la seconda opzione.
La proposta è approdata in Consiglio comunale, dove è stata approvata dalla maggioranza con il voto favorevole anche del consigliere Salvatore Ciullo. Si sono espresse in modo contrario le consigliere di opposizione Rossella Liberti e Carmela Zuottolo, mentre risultavano assenti alla seduta Margherita Oliva, Francesco Grimaldi e Salvatore Annunziata.

L’accensione del mutuo ha acceso anche il dibattito politico. Secondo la minoranza, infatti, si tratta di un impegno economico rilevante che graverà sulle casse comunali per molti anni. A tal proposito, dall’opposizione ricordano come il Comune abbia recentemente concluso il pagamento dei mutui contratti oltre 25 anni fa per gli espropri legati alla realizzazione del Parco Urbano, opera all’epoca voluta dallo stesso Annunziata nel corso della sua seconda consiliatura.
A sostegno del progetto sono intervenuti il sindaco Andrea Annunziata, il consigliere delegato allo Sport Biagio Calabrese e il vicesindaco con delega ai Lavori Pubblici Vincenzo Marrazzo. Gli esponenti della maggioranza hanno illustrato le motivazioni alla base della scelta, ribadendo la necessità di procedere alla riqualificazione dell’impianto sportivo cittadino, seppure attraverso un impegno finanziario diretto.
Di diverso avviso la consigliera Carmela Zuottolo, che ha contestato la decisione ricordando le promesse della campagna elettorale: «Ci era stato detto che il progetto sarebbe stato sostenuto da fondi statali o da altre opportunità di finanziamento sovracomunali – ha affermato Zuottolo –. Oggi invece si chiede al Consiglio di approvare un mutuo da oltre 1,1 milioni di euro, con i relativi interessi a carico dei cittadini di San Marzano sul Sarno».

Nel dibattito è tornato anche il tema della precedente gestione dello stadio. Il sindaco Annunziata ha spiegato come l’Amministrazione si sia trovata a gestire una situazione complessa dopo l’abbandono dell’iniziativa da parte della società riconducibile a Felice Romano: «Abbiamo trovato un cantiere fermo e una situazione da definire. Abbiamo ritenuto opportuno raggiungere una transazione che consentisse al Comune di acquisire quanto già realizzato, comprese alcune opere eseguite dalla società precedente. Oggi, per completare e valorizzare la struttura, è necessario investire risorse comunali».
La scelta del mutuo resta dunque al centro del confronto politico cittadino: da una parte l’Amministrazione, che considera l’intervento indispensabile per restituire alla comunità un impianto moderno e funzionale; dall’altra l’opposizione, che continua a contestare il peso economico dell’operazione e le modalità con cui si è arrivati all’approvazione.
