Scattano i controlli straordinari di Carabinieri, Polizia Municipale e Asl nel centro storico

Dalla pizzeria completamente abusiva all’occupazione non autorizzata di suolo pubblico, fino a gravi carenze igienico-sanitarie e problemi nella tracciabilità degli alimenti. È questo il bilancio dei controlli a tappeto che hanno interessato diverse attività commerciali di Salerno.
I controlli della task force
Venerdì sera è scattata un’operazione congiunta tra i Carabinieri della Stazione di Salerno principale (via Duomo), i colleghi del NAS (Nucleo Antisofisticazione e Sanità) e la Polizia Municipale, supportati dai tecnici dell’Asl.
Sotto la lente d’ingrandimento della task force è finita in particolare l’area del centro storico, cuore della movida cittadina, nello specifico nel quadrilatero compreso tra piazza Sedile del Campo e piazza Portanova. Le forze dell’ordine hanno proceduto a verifiche incrociate che hanno riguardato le autorizzazioni amministrative, il rispetto degli spazi esterni e i requisiti igienico-sanitari di cinque pubblici esercizi.

Sequestri e sospensioni: le sanzioni
L’attività ispettiva ha fatto emergere, a vario titolo, diffuse carenze igienico-sanitarie, irregolarità strutturali, violazioni delle norme sulla tracciabilità dei prodotti e l’occupazione selvaggia del suolo pubblico.
Complessivamente sono state elevate sanzioni amministrative per un importo di circa 16.000 euro. Gli operatori hanno inoltre eseguito il sequestro amministrativo di 10 kg di alimenti privi della necessaria documentazione sulla filiera e hanno disposto la sospensione immediata dell’attività (ad oras) per due dei cinque esercizi controllati.
La mappa dei locali sanzionati
Nello specifico, nel centro storico tra largo Sedile del Campo e piazza Sant’Agostino, sono state sospese una pizzeria e una “cuoperia”, mentre una terza attività è stata sottoposta a severe prescrizioni a cui dovrà adempiere per evitare la chiusura.
Multe salate anche per cinque tra bar e pizzerie che occupavano abusivamente il suolo pubblico: in alcuni casi i titolari erano del tutto privi di autorizzazione per l’installazione di sedie e tavolini all’esterno; in altri, invece, avevano pagato la tassa per uno spazio di gran lunga inferiore rispetto a quello effettivamente occupato.

Il nodo dei tavolini selvaggi e il caso della pizzeria abusiva
Sul fronte dei tavoli all’aperto si conferma la solita “furbizia”: esporre gli arredi urbani pur non avendone diritto o ampliare a dismisura i dehors oltre il consentito.
La sanzione di maggior rilievo ha riguardato però una pizzeria aperta in modo completamente abusivo: per il locale è scattata una maxi-multa da 5.000 euro per la totale mancata presentazione della SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) amministrativa.
Nuovi controlli in arrivo
I controlli congiunti da parte dell’Arma dei Carabinieri, della Polizia Municipale e dell’Asl proseguiranno anche nei prossimi fine settimana. L’obiettivo è garantire non solo il rispetto delle norme igienico-sanitarie e la sicurezza dei prodotti alimentari somministrati, ma anche contrastare l’abusivismo del suolo pubblico. Un fenomeno che si acuisce particolarmente nel periodo estivo, provocando un danno economico alle casse comunali e rendendo spesso difficoltoso il transito dei pedoni e dei mezzi di soccorso.
