Cumuli di rifiuti anche davanti all’Agenzia delle Entrate: cittadini esasperati chiedono verifiche e interventi immediati

È possibile che cumuli di rifiuti vengano abbandonati persino davanti all’ufficio dell’Agenzia delle Entrate, in un’area peraltro dotata di sistemi di videosorveglianza?

A Pagani il problema dei rifiuti continua a rappresentare una delle principali emergenze urbane. Da anni, infatti, cittadini e residenti segnalano episodi di abbandono indiscriminato di immondizia in diverse zone della città. A peggiorare la situazione sarebbero soprattutto gli incivili e alcuni svuotacantine abusivi che, spesso a bordo di Ape Car prive persino di targa, scaricano materiali di ogni genere lungo le strade cittadine.
Il fenomeno non riguarda soltanto aree periferiche o poco frequentate. In alcuni casi, i rifiuti vengono depositati perfino nei pressi dell’ufficio locale dell’Agenzia delle Entrate, in pieno centro urbano. Una situazione che solleva interrogativi sull’efficacia dei controlli e delle attività di prevenzione.

Dal centro alla periferia, le segnalazioni continuano a moltiplicarsi: sacchi non conformi, conferimenti effettuati fuori calendario e rifiuti ingombranti lasciati lungo le strade. Particolarmente critiche risultano alcune zone come via Roma, via San Rocco e l’area adiacente all’Agenzia delle Entrate, dove gli abbandoni sembrano verificarsi con una frequenza sempre maggiore.
Sul fronte operativo, gli addetti della società Econova, incaricata del servizio di igiene urbana, intervengono quotidianamente per ripristinare il decoro delle aree interessate. Tuttavia, il solo lavoro di rimozione non appare sufficiente a contrastare un fenomeno che richiede anche attività di controllo, prevenzione e repressione.
È proprio su questo aspetto che si concentra la protesta dei residenti. In molti chiedono una presenza più costante della polizia locale, con controlli mirati, monitoraggi nelle aree maggiormente interessate e un’applicazione più rigorosa delle sanzioni previste per chi viola le regole sul conferimento dei rifiuti. Secondo numerose segnalazioni, la carenza di verbali e accertamenti contribuirebbe a rendere meno efficace l’azione di contrasto.
A tutto ciò si aggiunge la scarsa collaborazione di una parte della cittadinanza. Comportamenti irresponsabili e conferimenti irregolari non solo compromettono il decoro urbano, ma incidono anche sui costi complessivi del servizio di raccolta, con possibili ripercussioni sulle tariffe e quindi sulle bollette pagate dai cittadini che rispettano le regole.

La situazione resta sotto osservazione, ma cresce la richiesta di interventi più incisivi. L’obiettivo è riportare ordine e legalità sul territorio, tutelare l’ambiente urbano e garantire un servizio efficiente a beneficio dell’intera comunità.
La domanda che molti cittadini continuano a porsi resta la stessa: se i rifiuti vengono abbandonati persino davanti a edifici pubblici e in zone videosorvegliate, perché non si riesce a individuare e sanzionare i responsabili?
