Nocera, Gerardo Iapicco respinge le accuse dell’omicidio della moglie

Resta in carcere Iapicco per l’omicidio della moglie: il Gip non convalida il fermo, ma dispone la custodia cautelare

NOCERA INFERIORE – Gerardo Iapicco, resta in carcere con l’accusa di aver ucciso la moglie, Luciana Capozzoli, 56 anni, trovata senza vita nella loro abitazione.

Questa mattina l’indagato è comparso davanti al giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Nocera Inferiore per l’udienza di convalida del fermo di indiziato di delitto disposto dalla Procura. Assistito dall’avvocato Sabato Romano, Iapicco ha risposto alle domande del Gip, respingendo ogni addebito e dichiarandosi estraneo ai fatti.

Il giudice ha deciso di non convalidare il fermo, ritenendo la non sussistenza del pericolo di fuga. Tuttavia, ha disposto nei confronti dell’indagato la custodia cautelare in carcere.

L’inchiesta, coordinata dalla Procura di Nocera Inferiore, prosegue mentre sono attesi gli esiti dell’autopsia, ritenuta fondamentale per chiarire con precisione le cause e le modalità del decesso della donna. Gli investigatori continuano inoltre ad approfondire tutti gli elementi raccolti durante i sopralluoghi e gli interrogatori, nel tentativo di ricostruire l’esatta dinamica della vicenda.

La posizione di Gerardo Iapicco resta quella di indagato e sarà oggetto delle successive fasi del procedimento penale.