L’impatto contro un’auto in sosta a pochi passi dalla stazione ferroviaria. La madre autorizza la donazione degli organi del figlio


Morire a soli 15 anni in sella a uno scooter lungo corso Garibaldi, a pochi passi dalla stazione ferroviaria di Salerno. È la tragica sorte toccata a Matteo Petti, residente nella zona orientale del capoluogo. Il ragazzo è deceduto poche ore dopo il ricovero all’ospedale Ruggi d’Aragona, dove era stato trasportato d’urgenza insieme all’amico 21enne che era alla guida del mezzo a due ruote.
Fatale è stato il violento impatto avvenuto nella notte tra giovedì e venerdì contro un’auto in sosta.
La dinamica
Sono ancora in corso gli accertamenti per ricostruire con esattezza quanto accaduto. Secondo le prime ricostruzioni, i due giovani viaggiavano a bordo di uno scooter lungo corso Garibaldi quando, per cause ancora da chiarire, il conducente avrebbe perso il controllo del mezzo.
Lo scooter si è schiantato contro un’auto parcheggiata lungo la carreggiata. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori vi è anche quella dell’elevata velocità. Nell’impatto entrambi i giovani, che indossavano un casco del tipo “a scodella”, sono rimasti gravemente feriti.
La corsa in ospedale
Le condizioni del 15enne sono apparse subito disperate. Matteo ha lottato per diverse ore tra la vita e la morte, ma il suo cuore ha smesso di battere nella mattinata successiva all’incidente.
Ancora più drammatico il quadro clinico dell’amico 21enne che era alla guida dello scooter. A causa della violenza dell’impatto, il giovane sarebbe stato sbalzato a circa 50 metri dal punto dello schianto. Soccorso in condizioni gravissime, è tuttora ricoverato presso il Ruggi d’Aragona.

Il gesto di grande generosità
Nel dolore per la perdita del figlio, la madre di Matteo Petti ha compiuto un gesto di straordinaria altruismo, autorizzando l’espianto e la donazione degli organi e dei tessuti del ragazzo. Una decisione che consentirà ad altre persone di ricevere una nuova speranza di vita, trasformando una tragedia immensa in un atto di solidarietà e amore verso il prossimo.
Le indagini
Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e gli operatori di Strade Sicure, che hanno provveduto a mettere in sicurezza l’area. Le indagini sono affidate agli agenti della Polizia di Stato, chiamati a chiarire l’esatta dinamica dell’incidente.
L’intersezione tra corso Garibaldi e via Santoro è purtroppo già nota per altri gravi sinistri stradali. Proprio in quel tratto, alcuni anni fa, perse la vita in un incidente in scooter anche Andrea Cerbarano.
