Cava va al centrodestra: vince Raffaele Giordano

Petrone va oltre le aspettative, crollo del centrosinistra (ma al primo turno)

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Cava de’ Tirreni ha scelto: il nuovo sindaco sarà il medico Raffaele Giordano. Appoggiato dalla coalizione di centrodestra, Giordano si è imposto al ballottaggio raccogliendo 12.829 voti (pari al 53,69% delle preferenze), un dato numericamente di poco inferiore ai 13.167 suffragi ottenuti al primo turno (quando aveva chiuso al 44,72%).

Giordano ha avuto la meglio sull’ex frate francescano Luigi Petrone, che ha comunque ottenuto un risultato straordinario raccogliendo ben 11.066 voti (46,31%), compiendo un autentico balzo in avanti rispetto ai 6.662 voti (22,63%) del primo turno. La sfida si è consumata senza che tra i due turni venisse siglato alcun apparentamento ufficiale.

Il nuovo Consiglio Comunale
Con l’elezione di Giordano, la maggioranza di centrodestra potrà contare su 15 consiglieri comunali. Entrano in assise:

Maggioranza
Renato Cirielli,
Gianpio De Rosa,
Clelia Ferrara,
Matilde Milite,
Vincenzo Lamberti,
Vincenzo Passa,
Benito Ventre,
Donatella Lamberti,
Umberto Ferrigno,
Pasquale Senatore,
Bernardino Russo,
Francesco Della Rocca,
Antonio Barbuti,
Gennaro Vitale.

Sui banchi della minoranza siederanno i rappresentanti delle altre coalizioni:
Opposizione

Per le liste di Accarino:
il candidato sindaco Giancarlo Accarino, insieme a Luca Narbone, Lorena Iuliano, Federico De Filippis e Antonella Garofalo.

Per la coalizione di Petrone:
l’ex frate Luigi Petrone, affiancato da Pasquale Salsano e Danilo Leo.

Per la terza coalizione:
Eugenio Canora sarà l’unico eletto della sua compagine.

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La riflessione politica
Il primo turno ha premiato una candidatura, quella del centrodestra, radicata e definita da oltre un anno. Raffaele Giordano si è dimostrato un profilo molto vicino alla gente, forte anche di una costante partecipazione a numerose iniziative di beneficenza sul territorio.

Al contrario, la débâcle del centrosinistra a Cava de’ Tirreni è figlia di una gestione complessa: dopo aver governato la città per dieci anni, l’amministrazione uscente ha lasciato in eredità una pesante situazione debitoria e diverse inchieste della magistratura. A questo si è aggiunta una forte incertezza politica, che ha portato la coalizione a scegliere solo all’ultimo momento il nome di Giancarlo Accarino. Nonostante si tratti di un medico noto, stimato e appartenente a una storica famiglia cavese, Accarino nulla ha potuto contro la travolgente voglia di cambiamento che si respirava sotto i portici metelliani.

Il centrosinistra non è riuscito nemmeno a intercettare o coalizzare i voti confluiti su Petrone, fallendo l’obiettivo di blindare la propria compagine in vista delle prossime elezioni nazionali. Tra le altre forze, si registra la buona affermazione del civico d’area Eugenio Canora, mentre è risultato quasi irrisorio il numero di consensi ricevuti dal candidato professor Armando Lamberti.

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CAVA DE’ TIRRENI – 09 giugno 2026 –
“Sarò il sindaco di tutti”. A poche ore dalla proclamazione ufficiale, Raffaele Giordano affida ai social le sue prime parole da primo cittadino di Cava de’ Tirreni. Un messaggio che unisce l’emozione per la vittoria alla responsabilità del ruolo, teso a gettare acqua sul fuoco delle polemiche elettorali. “A mente fredda, ma con il cuore ancora caldo, desidero condividere qualche pensiero”, esordisce il medico metelliano, che dopo aver ringraziato la sua coalizione e i cittadini per “l’enorme privilegio” concesso, rivolge un pensiero netto agli sfidanti della minoranza:

“A mente fredda, ma con il cuore ancora caldo, desidero condividere qualche pensiero.

Ringrazio Cava e tutti i cavesi per avermi concesso un privilegio enorme: guidare la nostra città. Da oggi, ogni giorno, ogni minuto e ogni secondo del mio impegno saranno dedicati a loro.

Voglio ringraziare i partiti, i movimenti, i coordinatori, i militanti, lo staff, i candidati e tutte le persone che mi hanno sostenuto in questo lungo viaggio. Si vince insieme, si vince di squadra.

Un ringraziamento va anche ai candidati sindaco che si sono messi in gioco: Giancarlo Accarino, Eugenio Canora, Armando Lamberti e Luigi Petrone. A loro e ai loro sostenitori voglio dire con chiarezza che sarò il Sindaco di tutti.

Non è stata una campagna facile né scontata, soprattutto al ballottaggio, quando i colpi di scena sembravano sempre dietro l’angolo. Ma noi abbiamo mantenuto la barra dritta, continuando a fare politica e comunicazione con il nostro stile, senza lasciarci condizionare.

Credo che la costanza e il metodo siano stati la nostra qualità migliore: tra primo e secondo turno abbiamo mantenuto circa 13mila preferenze, confermando la solidità del nostro percorso.

Ora si va subito al lavoro per la composizione della Giunta e per dare alla città una squadra amministrativa affidabile, competente e all’altezza della fiducia ricevuta.

Cava merita serietà, impegno e visione. E noi siamo pronti”.