Il questore chiede una collaborazione sempre maggiore da parte dei cittadini

Superato ormai lo stigma del “delatore”, aumentano anche in provincia di Salerno le segnalazioni attraverso l’applicazione YouPol, la piattaforma della Polizia di Stato che consente ai cittadini di comunicare situazioni di disagio, reati o emergenze in modo rapido e, se lo desiderano, anche anonimo.
L’app permette infatti di effettuare segnalazioni sia in forma anonima sia previa registrazione. È accessibile anche agli utenti sordi e consente alla sala operativa della Questura di Salerno di dialogare direttamente con chi segnala una situazione di disagio di qualsiasi natura, compresa quella economica, oppure un reato o un’emergenza.
A seconda dei casi, la Polizia provvede a inoltrare la richiesta agli enti competenti, come il Comune o la Caritas, oppure a inviare una pattuglia sul posto in presenza di reati. In caso di emergenze sanitarie o di protezione civile, vengono invece attivati i soccorsi, con il coinvolgimento di ambulanze e vigili del fuoco.

Il questore della provincia di Salerno, Giancarlo Conticchio, accompagnato dal vicequestore Lara Cianciulli, ha illustrato ieri mattina il funzionamento e la rapidità di intervento garantiti dall’app YouPol. La piattaforma è in grado anche di geolocalizzare le persone che chiedono aiuto e che, al momento della segnalazione, non sono in grado di indicare la propria posizione.
Nel corso dell’incontro, il questore ha rivolto un appello ai cittadini affinché collaborino sempre di più con le forze dell’ordine attraverso questo strumento.
Conticchio ha inoltre mostrato nel dettaglio il funzionamento della sala operativa della Questura di Salerno, spiegando come le segnalazioni arrivino in tempo reale e possano essere gestite con tempestività dagli operatori. Un sistema che garantisce anche l’anonimato, favorendo una partecipazione più ampia e senza timori.

Tra le novità annunciate figura anche l’attivazione di un canale WhatsApp, già operativo a livello nazionale e ora disponibile anche sul territorio provinciale, che rappresenta un ulteriore strumento di contatto diretto tra cittadini e forze dell’ordine.
Le segnalazioni, è stato sottolineato, non riguardano esclusivamente i reati, ma anche richieste di aiuto e situazioni di disagio sociale, comprese le difficoltà economiche di alcune famiglie. In questi casi, le comunicazioni vengono inoltrate agli enti competenti, in un’ottica di collaborazione e di lavoro di squadra tra le istituzioni.
Dall’analisi dei dati emerge un incremento delle segnalazioni relative allo spaccio di sostanze stupefacenti, alla presenza di parcheggiatori abusivi e ai casi di violenza di genere in tutta la provincia di Salerno.
Il questore Conticchio ha infine rivolto un sentito ringraziamento ai cittadini, il cui contributo si è rivelato determinante anche nelle operazioni più recenti. Proprio grazie alle segnalazioni provenienti dai residenti della zona orientale del capoluogo, nella giornata di ieri sono stati individuati e assicurati alla giustizia due presunti spacciatori attivi nell’area del lungomare Colombo.
