I familiari denunciano la presenza di lividi: salma sequestrata in attesa dell’autopsia

È avvolto nel mistero il decesso di Daniele Vastola, operatore scolastico di 40 anni originario di Siano, spirato martedì pomeriggio mentre era ricoverato nel reparto di Psichiatria della struttura sanitaria di via San Leonardo a Salerno, dove era giunto da un paio di giorni.
I parenti dell’uomo, molto noto nel centro della Valle dell’Orco, adesso chiedono chiarezza. In base a quanto segnalato nell’esposto presentato alla polizia, infatti, sul volto di Vastola sarebbero presenti delle tumefazioni e dei lividi che l’uomo non aveva al momento del suo ingresso nella struttura sanitaria.
La ricostruzione dei fatti
Come sottolinea Alessandro Mosca su la Città, la morte di Vastola è un vero e proprio giallo che sta scuotendo la comunità di Siano e non solo. Tutto è iniziato nel pomeriggio di sabato scorso: l’uomo — già conosciuto e seguito dai servizi psichiatrici territoriali a causa di problemi di dipendenza — aveva manifestato preoccupanti e gravissime intenzioni suicidarie.
In preda a un momento di forte fragilità emotiva, il 40enne aveva tentato di appiccare il fuoco alla sua abitazione di Siano: si era “armato” di una bombola del gas e aveva minacciato a più riprese di farla esplodere avvicinando una sigaretta accesa.Un momento di altissima tensione che ha richiesto l’intervento provvidenziale e tempestivo dei Carabinieri della Compagnia di Mercato San Severino, agli ordini del maggiore Carlo Santarpia. I militari dell’Arma, giunti in fretta sul posto, grazie a un meticoloso lavoro di mediazione sono riusciti a far desistere l’uomo dal suo drammatico intento.La situazione era così pian piano tornata alla completa tranquillità e l’uomo, visibilmente calmatosi dopo i momenti concitati, aveva scelto autonomamente di trasferirsi presso l’ospedale “Ruggi” per seguire con scrupolo le cure mediche che gli erano state consigliate.
Il ricovero e il decesso
Per l’operatore scolastico è scattato il ricovero presso il reparto di Psichiatria subito dopo il suo accesso al nosocomio di via San Leonardo. Nel pomeriggio di martedì, però, è subentrato improvvisamente il decesso. Una morte che per i familiari appare totalmente inspiegabile.
Appresa la tragica notizia, i congiunti si sono recati in ospedale e hanno notato fin da subito i lividi sul viso di Vastola. Questo dettaglio li ha spinti a varcare la soglia del posto di polizia del Ruggi per formalizzare una denuncia.Alla luce delle gravi considerazioni esposte dai parenti, la macchina della giustizia si è immediatamente messa in moto. È stata tempestivamente informata la Procura di Salerno, la quale ha prontamente disposto il formale sequestro della salma. Già martedì sera è stato eseguito l’esame esterno sul corpo; nei prossimi giorni l’autorità giudiziaria conferirà l’incarico a un medico legale per l’autopsia. Si tratterà di un accertamento tecnico irripetibile, fondamentale per stabilire l’esatta causa della morte e chiarire l’origine delle ecchimosi sospette segnalate nella denuncia.
Le prime indagini
Al momento non risultano persone iscritte nel registro degli indagati. Non è da escludere, tuttavia, che nelle prossime ore — vista la delicatezza della situazione — possano essere emessi degli avvisi di garanzia a tutela dei potenziali destinatari, i quali potranno così nominare un consulente tecnico di parte per assistere all’autopsia.
Nel frattempo, la Polizia è chiamata a ricostruire le ultime ore di vita del quarantenne — quelle trascorse nel reparto di Psichiatria in seguito all’episodio shock avvenuto sabato a Siano — tramite l’acquisizione delle cartelle cliniche e l’ascolto del personale medico.Nel frattempo, la triste notizia della scomparsa ha rapidamente raggiunto il centro della Valle dell’Orco, destando profondo dolore. L’annuncio è stato dato ai concittadini con l’affissione di un manifesto funebre in cui viene ufficialmente comunicato che “le esequie si terranno in data da destinarsi”. Un rinvio doveroso, legato a doppio filo all’inchiesta in corso e indispensabile per risolvere ogni interrogativo sulla morte di Daniele Vastola.
