Roccapiemonte ricorda il sindaco gentile

A un anno dalla scomparsa la comunità si è ritrovata nella chiesa di San Giovanni Battista nel suo ricordo

Un anno senza Andrea Pascarelli.
Dodici mesi sono trascorsi dalla sua scomparsa, ma il tempo non ha affievolito il ricordo né colmato il vuoto lasciato da una persona così speciale. Medico stimato e sindaco di Roccapiemonte dal 2012 al 2017, Andrea Pascarelli è stato soprattutto un uomo di grande umanità, capace di farsi voler bene da tutti.

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Ieri sera, durante la Santa Messa officiata dal vice parroco di Roccapiemonte don Alfonso Santoriello, la comunità si è riunita per ricordarlo con affetto e riconoscenza. Una partecipazione sentita, segno tangibile dell’impronta profonda che ha lasciato.

Uomo retto, integro, guidato da sani e profondi valori morali, Andrea Pascarelli incarnava un esempio raro di gentilezza, correttezza e dedizione agli altri. Un vero gentiluomo, capace di lasciare un segno autentico nei cuori di chi ha avuto la fortuna di conoscerlo.

La sua assenza si avverte ancora, forte e silenziosa. Ma il suo ricordo vive nei gesti, nei valori e nelle memorie condivise da una comunità che non lo ha dimenticato e che continuerà a portarlo nel cuore.

La speranza è che,al più presto, gli possa essere intitolata una scuola, una strada o una piazza. Andrea Pascarelli manca, e mancherà sempre, ma il bene che ha seminato resta.
Luisa Trezza