Salerno, una città sempre più vittima di violenze

Le indagini della Polizia


Non c’è quartiere che possa dirsi immune: Salerno si risveglia ogni mattina contando i guai delle “notti brave” che si susseguono. Ma ieri, però, gli episodi di violenza si sono verificati in pieno giorno, toccando la zona orientale e il Pronto soccorso dell’ospedale “Ruggi”.

In un articolo di Alessandro Mosca su La Città si evidenzia che una situazione sempre più difficile, dunque che spaventa – e non poco – i residenti di una città non più tranquilla come una volta. Botte e giallo a Sant’Eustachio. L’ultimo episodio in ordine cronologico si è consumato ieri mattina nel cuore del rione orientale. Secondo le prime ricostruzioni raccolte dagli agenti della sezione Volanti della Questura di Salerno, un giovane del posto – già noto alle forze dell’ordine come assuntore di stupefacenti – in evidente stato d’agitazione ha iniziato a dare in escandescenza, infastidendo i passanti e danneggiando le auto in sosta.
alt=libri
IL PESTAGGIO
Il caos ha spinto un anziano residente a intervenire per tentare di riportare la calma o, secondo altre versioni, per difendersi dall’atteggiamento molesto del ragazzo. Ne è scaturita una colluttazione violenta: il giovane avrebbe colpito ripetutamente l’anziano alla testa con una bottiglia di vetro.

I poliziotti, al loro arrivo sul posto, hanno trovato l’uomo ferito assistito da diverse persone del quartiere. Sul posto, dunque, è giunta un’ambulanza del servizio 118 della Croce Rossa che ha trasportato il ferito al Pronto soccorso del “Ruggi”. Lì, però, la vicenda è diventata un vero e proprio giallo: l’aggredito, all’arrivo degli agenti nel nosocomio di via San Leonardo, si è dileguato senza lasciare traccia. Un mistero su cui, adesso, la polizia sta provando a dare una risposta per chiarire quanto accaduto ieri mattina a Sant’Eustachio.
amazon-white-raid
AL PRONTO SOCCORSO
Mentre si cercava di chiarire questo autentico giallo, il Pronto soccorso del “Ruggi” è diventato teatro di nuove violenze. Un uomo, in attesa di visita, ha perso il controllo. Forse l’esasperazione per l’attesa, forse un raptus improvviso, sta di fatto che il soggetto ha iniziato a sfasciare una scrivania all’interno del reparto, costringendo il personale sanitario a barricarsi e gli addetti alla sicurezza a un intervento di forza. Solo l’arrivo dei poliziotti della Questura ha evitato che la situazione degenerasse ulteriormente.

IL PESTAGGIO DI VIA GENERALE CLARK
Gli episodi di ieri fanno seguito a giornate già molto “agitate”. La Squadra Mobile della Questura di Salerno, agli ordini del vicequestore Elvio Barbati, sta stringendo il cerchio attorno ai responsabili dell’aggressione avvenuta nella notte tra sabato e domenica in via Generale Clark. Due giovani tra i 18 e i 20 anni sono stati accerchiati e poi malmenati da un gruppo di otto coetanei.

Il motivo? Il rifiuto di consegnare una sigaretta. Un “no” che ha scatenato calci e pugni al volto. Gli inquirenti hanno acquisito le immagini delle telecamere della zona e sembrano vicini all’identificazione del branco, che potrebbe essere lo stesso protagonista di un altro litigio avvenuto poco prima all’esterno di una discoteca della zona. Il ritrovamento di un coltello sull’asfalto conferma che per un soffio non si è consumata una tragedia.

LA RAPINA
Indagini in corso anche sulla rapina ai danni di una ospite di un B&b di via Masuccio Salernitano che si è verificata nella nottata fra martedì e mercoledì: anche in questo caso, si ipotizza il coinvolgimento di giovanissimi. Allo stesso tempo, i carabinieri della Compagnia di Salerno, agli ordini del maggiore Antonio Corvino, stanno lavorando senza sosta per chiarire dinamica e protagonista dell’accoltellamento di un 17enne avvenuto nella tarda serata di venerdì in via Conforti, nel cuore del centro e della movida.