Il triste racconto di una famiglia residente in località Chivoli

Martedì scorso una famiglia di Nocera Inferiore ha vissuto un bruttissimo risveglio, per un episodio che a causa della sua brutalità li ha lasciati sconvolti e con la voce incredula e tremolante, la stessa che hanno utilizzato per raccontarci i fatti.
Un qualcosa che poco a che vedere con una zona tranquilla e piena di vita e di natura come la collina di Chivoli, dove una moltitudine di uccellini festanti accompagna il risveglio dei nocerini. Altri tipi di “bestie”, però hanno provocato qualcosa di disdicevole e disgustoso.
Proprio lì, all’interno della loro abitazione, infatti, alcuni residenti hanno ritrovato il loro cagnolino sdraiato a terra quasi morto. In un primo momento hanno pensato ad un improvviso malore e si sono immediatamente adoperati per soccorrerlo, ma all’arrivo nella sala operatoria di un ambulatorio veterinario la triste e sconvolgente scoperta: dopo la tosatura delle zampe posteriori, il medico si è accorto di tanti piccoli fori neri e dopo aver effettuato gli esami strumentali del caso, ha iniziato ad estrarre tanti “pallini” di acciaio, evidentemente sparati col suo fucile da qualche cacciatore transitato in zona.
La famiglia, dopo l’esame e l’intervento del medico, si è fatta consegnare i referti e provvederà a sporgere regolare denuncia; si sono ripromessi che acquisteranno a proprie spese delle foto trappola da posizionare intorno alla loro abitazione, ma soprattutto nella zona del loro cagnolino. Una zona recintata e delimitata da una rete, con tanto di avviso che in quella zona ci sono animali domestici.
Alla fine del loro racconto hanno voluto lanciare un messaggio ai peseudo “cacciatori”, anche evidenziando che quella non è una zona di caccia, ma soprattutto, su quella collina vivono tante famiglie, che si sono dette pronte a difendere il territorio da questi “improvvisati cacciatori”.
In conclusione di questa triste storia, da oggi in avanti, ci saranno molti più occhi e persone che controlleranno la zona e chiunque sarà sorpreso con un fucile da caccia, dove ribadiamo non è possibile cacciare, sarà denunciato alle autorità competenti, e perchè no, si cercherà anche il colpevole di questa triste storia. Un piccolo essere colpito e lasciato agonizzante per ignoranza di bestie non appartenenti al genere umano.




