Latitante preso a Tunisi, indagato per estorsione assieme al clan della Valle dell’Irno

Indagine della Dia di Salerno. Era sfuggito alla cattura, ma è stato trovato a Tunisi

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Diego Bocciorio di Avellino, esponente del Nuovo clan Partenio è stato individuato in terra africana dall’Interpol e dai carabinieri, seguendo conti correnti, versamenti e viaggi. Il 37enne era latitante da tre mesi ed era finito nell’ambito di un’inchiesta della Dia e della Dda di Salerno per un’estorsione pluriaggravata dal metodo mafioso.

La latitanza era sostenuta da una fitta rete di fiancheggiatori e da importanti risorse economiche. Seguendo conti bancari, versamenti, viaggi e spostamenti, gli investigatori sono arrivati a Tunisi, dove Bocciero viveva in un’abitazione di periferia.
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Non ha opposto resistenza ed è stato trasferito in carcere a Tunisi in attesa della estradizione in Italia. Vittima dell’estorsione due imprenditori conciari di Solofra e Montoro. Gli uomini della Dia, al comando del tenente colonnello Fabio Gargiulo ricostruirono le varie fasi della condotta criminosa. I due imprenditori documentarono il passaggio di soldi a pagamento del pizzo, con tassi di interesse fino al 20% mensile. Prima vittime del clan D’Alessandro di Castellammare di Stabia poi della Valle dell’Irno e Avellnesi.
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Le intercettazioni, così come la denuncia dei due imprenditori, aveva dato impulso all’inchiesta, con una serie di riscontri ottenuti, poi, dalla fine dell’anno scorso fino all’estate 2025. Le vittime furono taglieggiate prima dai referenti del clan Genovese della Valle dell’Irno, poi dai D’Alessandro di Castellammare di Stabia e, infine, dagli uomini del nuovo clan Partenio di Avellino.

L’operazione si concluse a novembre scorso con 16 fermi. Il salernitano Roberto Guarnaccia – detto “Robertone” – 39enne di Mercato San Severin è ritenuto uno degli “intermediari” fra le vittime dell’estorsione e il gruppo dei D’Alessandro.

Il 47enne Antonio Donniacuo (detto “o’ zepp”) di Montoro, il 31enne Luigi Pescatore di Ospedaletto d’Alpinoro, il 59enne montorese Rocco Ravallese, il 46enne Roberto Vietri di Montoro, il 44enne di Solofra Thomas Siano e Franco Genovese di Baronissi tra i fermati.