Alle 00.03,magnitudo 5.9 Richter

Scossa di terremo molto forte nel Golfo di Napoli a largoll di Capri, alle 00. 03, di manhnitido 5.9, registrata nel Golfo di Napoli a largo di Capri a circa 10 km. La profondità stimata dall’Ingv dell’evento sismico e di 414 km, che potrebbe aver reso impercettibile la scossa fino alla Calabria.
LA NOTA UFFICIALE DELL’INGV
«Il 10 marzo 2026 alle ore 00:03 italiane è avvenuto un terremoto di magnitudo ML 5.9 al largo della costa campana. L’evento sismico è stato localizzato a una profondità estremamente elevata, circa 414 km, ben al di sotto delle comuni profondità sismogenetiche dei terremoti italiani, che avvengono prevalentemente nella crosta superiore. Questo evento profondo, abbastanza raro per questa area geografica, è da ricondurre a un processo geologico tipico del Tirreno meridionale per la presenza nel mantello terrestre di uno ‘slab’ di litosfera oceanica che sta sprofondando da alcuni milioni di anni al di sotto del Mar Tirreno”, spiega l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia in una nota ufficiale».
L’ESPERTO
«Il sisma è stato causato da movimenti tettonici nel mar Tirreno, che ha zone attive a quelle profondità – spiega Francesca Bianco, dirigente di ricerca dell’Osservatorio vesuviano – e quindi non è legato né al bradisismo né al Vesuvio».



