La piccola, aggredita nei giorni scorsi alla Villa Comunale di Salerno, ha incontrato gli agenti che hanno contribuito a individuare rapidamente il proprietario del cane

Una visita per dire grazie. È quella compiuta da una bambina di tre anni, insieme ai suoi genitori, al Comando della Polizia Municipale di Salerno, dopo i momenti di paura vissuti nei giorni scorsi a seguito dell’aggressione subita da parte di un pitbull.

La piccola, di origini indiane e residente con la famiglia nella frazione di Capocasale, a Nocera Inferiore, si trovava a Salerno per accompagnare i genitori impegnati nelle pratiche per il rinnovo del permesso di soggiorno. Durante una passeggiata nella Villa Comunale, però, si è verificato il drammatico episodio: il cane, privo di museruola e condotto con un guinzaglio estensibile, l’ha improvvisamente aggredita, mordendola alla testa.
L’animale, appartenente a una donna residente nel centro cittadino, è stato individuato in breve tempo grazie agli accertamenti svolti dagli agenti della Polizia Municipale.
La bambina è stata immediatamente soccorsa e trasportata in ospedale, dove i medici le hanno prestato le cure necessarie, applicandole diversi punti di sutura.

A distanza di pochi giorni dall’accaduto, la piccola è tornata a Salerno insieme al padre, saldatore in un’azienda di Nocera Inferiore, e alla madre, che lavora come badante, per incontrare personalmente gli agenti e manifestare loro la propria gratitudine per il lavoro svolto.
Un gesto semplice ma significativo, che testimonia il riconoscimento della famiglia nei confronti degli operatori intervenuti e che chiude, almeno in parte, una vicenda che aveva destato forte preoccupazione per le condizioni della bambina.
