La Protezione Civile regionale richiede l’intervento dell’Esercito; in azione 10 mezzi aerei e squadre a terra, mentre il caldo estremo aggrava le operazioni di spegnimento in tutta la Campania

La situazione sul Vesuvio resta grave. La Protezione Civile della Regione Campania, riunitasi presso il Centro Coordinamento Soccorsi in Prefettura, ha richiesto l’intervento dell’Esercito per rafforzare le operazioni: presidio delle strade, apertura di piste di accesso e rifornimento idrico tramite autobotti.
Il Dipartimento Nazionale ha disposto l’invio di altri due canadair della flotta di Stato, che si aggiungono ai quattro già operativi e ai quattro elicotteri regionali. In totale, sull’area vesuviana sono attivi 10 mezzi aerei.
A complicare ulteriormente gli interventi, l’aumento delle temperature e le condizioni meteo sfavorevoli: il Centro Funzionale regionale ha emanato un avviso per ondate di calore.
Oltre all’incendio di Terzigno, la Protezione Civile regionale è impegnata anche nello spegnimento di altri due roghi: a Mercato San Severino (Salerno), con l’impiego di un elicottero regionale, e a Frasso Telesino (Benevento), dove opera un altro mezzo aereo.
Nella sola giornata di ieri, in Campania, si sono registrati oltre 50 incendi.



