Rinvenuti 40 veicoli fuori uso in stato di abbandono: fuoriuscite di liquidi pericolosi e violazioni gravi al Testo Unico Ambientale. Indagini in corso e fondo sotto sequestro per analisi e bonifica

Rinvenuti 40 veicoli fuori uso con sversamenti di sostanze pericolose. Il sito, privo di misure di contenimento, è stato posto sotto sequestro. Indagini in corso.
L’8 luglio scorso, il Comando di Polizia Locale di Castel San Giorgio, sotto il coordinamento del Comandante Contaldi, ha eseguito il sequestro preventivo di un’area privata di circa 1.500 mq situata in località Trivio, a seguito di gravi violazioni della normativa ambientale.
All’interno del sito sono stati rinvenuti circa 40 veicoli fuori uso, in avanzato stato di degrado e non marcianti, molti dei quali presentavano evidenti perdite di liquidi pericolosi – tra cui oli motore, carburanti e refrigeranti – con potenziale contaminazione del suolo.
L’area, completamente priva di pavimentazione impermeabile e di sistemi per la raccolta e il trattamento delle sostanze inquinanti, è risultata del tutto inadatta alla sosta o allo stoccaggio di veicoli. Le condizioni riscontrate configurano un deposito incontrollato di rifiuti speciali pericolosi, in violazione del D.Lgs. 152/2006 (Testo Unico Ambientale).
L’operazione ha avuto origine da una segnalazione relativa a un possibile stato di degrado ambientale, successivamente confermata dai rilievi tecnici effettuati sul posto. Il proprietario del fondo è stato deferito all’Autorità Giudiziaria, mentre sono in corso ulteriori accertamenti per individuare eventuali responsabilità nella gestione illecita dei rifiuti.
L’area rimarrà sotto sequestro per consentire approfondite analisi ambientali e la successiva messa in sicurezza.
«Un grande plauso alla Polizia Municipale per l’efficace operazione condotta – ha dichiarato la sindaca di Castel San Giorgio, Paola Lanzara –. Il sequestro dell’area abusiva rappresenta un passo fondamentale nella tutela dell’ambiente e nella salvaguardia del nostro territorio. Il corpo di Polizia Locale, guidato con competenza e rigore dal maggiore Contaldi, svolge un ruolo cruciale nella protezione della comunità. Operazioni come questa dimostrano il loro impegno costante per garantire legalità e sicurezza. Auspichiamo che questo intervento sia d’esempio e deterrente per futuri abusi ambientali».



