I Granata battono 2 a 1 il SudTirol. Salvezza, si può

Primo degli ultimi 5 scontri diretti all’Arechi di Salerno contro il Sud Tirol dell’ex tecnico granata Castori. Una bella cornice di pubblico accompagna una sfida da dentro o fuori che se fosse stata steccata dai Granata avrebbe spalancato le porte della Sere C. E invece, la Salernitana allenata dal nei tecnico Pasquale Marino, sfodera una prestazione da squadra collezionando svariate azioni da goal in modo corale e aggressivo.
Eppure era lo stesso 11 che scherzava l’ ed mister Breda e i suoi predecessori ma evidentemente la caratura diversa e il diverso curriculum del nuovo tecnico granata ha fatto scattare qualcosa nella mente dei giocatori. Eppure nel primo tempo la palla non voleva saperne di entrare. La tensione cresce ma la squadra campana non si scoraggia ed entra ancora piĂą determinata nel secondo tempo.
Bastano pochi minuti e il difensore Giglione porta in vantaggio la squadra di casa. Sembra una liberazione che da ancora piĂą coraggio alla bersagliera. Pochi minuti ancora e il raddoppio di un altro difensore, Ferrari. Due a zero e partita che sembra incanalata ma una distrazione porta il Sud Tirol ad accorciare le distanze e portarsi sul 2 a 1.
Il finale è da brividi. La Salernitana attacca cercando di difendere il risultato allo stesso tempo. Nell’aria la paura concreta che gli ospiti peschino il jolly del pareggio ma per fortuna finisce così. Salernitana – Sud Tirol 2 a 1 e testa alla prossima. A fine partita si percepisce a pelle l’unione tra i calciatori decisi a raggiungere l’obiettivo. Lo abbiamo detto a piĂą riprese che questa squadra non era scarsa ma era la testa il vero problema e ieri si è visto. Non giudichiamo quindi il lavoro del predecessore di Marino per rispetto alla storica bandiera granata è perchĂ© in fin dei conti sarebbe solo tempo sprecato.
Bisogna godersi il momento e il ritrovato entusiasmo e guardare avanti con positivitĂ . La Salernitana vista ieri all’ Arechi può salvarsi a mani basse, la cittĂ ora ci crede, avanti cosi
Fabio Falcone




