Convegno a Siano sulla giornata internazionale della donna

L’evoluzione della cultura e della società comincia dai banchi di scuola. Ne sono ben coscienti i dirigenti scolastici dell’Istituto Comprensivo Siano-Bracigliano e dell’Istituto Superiore Cuomo-Milone che ieri nella sede di Siano hanno dato vita, insieme, ad un interessante convegno sulla violenza di genere sotto l’egida del Comune di Siano e in collaborazione con l’Università di Salerno, la Procura di Nocera Inferiore e l’Associazione degli avvocati matrimonialisti.
Ospiti dell’interessante giornata il Preside della Facoltà di Giurisprudenza, Francesco Fasolino, il sostituto Procuratore presso il Tribunale di Nocera Inferiore Federica Lo Conte, l’avvocato Alba De Felice presidente onorario del Distretto di Salerno dell’Associazione avvocati matrimonialisti, l’avvocato Rosalba Belfiore del Consiglio dell’Ordine degli avvocati del Foro di Nocera Inferiore e dell’avvocato Carmela Novali in veste di moderatore della giornata, ma anche di penalista che segue molti casi di violenza sulle donne.
La mattinata ha visto la presenza del sindaco di Siano Giorgio Marchese, dell’assessore alle Politiche Sociali Fiordelisa Leone e di Elena Pappalardo dirigente dell’Istituto Comprensivo Siano-Bracigliano, oltre che di Anna Letizia, presidente della Commissione Pari Opportunità della Regione Campania e di Maria Rosaria Meo Consigliere della Consulta per le condizioni della donna della Regione Campania.
I relatori portavano tutti un fiocco giallo ed azzurro per rimarcare come troppo spesso la gelosia è alla base di molti fenomeni inquietanti alla base della violenza di genere. Ed infatti la mattinata ha visto cominciare i propri lavori con la lettura della poesia Gelosia da parte della spumeggiante professoressa Orsolina Montefusco dell’Ipsia “Cuomo-Milone”.
Interessante la testimonianza della giovane Anna, una ventiseienne che ha denunciato il proprio compagno dopo anni di violenze subite e che ha invitato le tante studentesse presenti a riappropriarsi della propria dignità e a non seguire le ragioni del cuore quando queste portano all’annullamento della propria persona e all’abuso di ogni tipo.
Una testimonianza della giovane vittima di violenze, difesa nel contenzioso in corso proprio dalla moderatrice della giornata l’avvocato Carmela Novaldi, che ha coinvolto molto i giovani a cui ha fatto seguito l’intervento di notevole spessore culturale del professore Francesco Fasolino.
Il preside della facolta di Giurisprudenza dell’Ateneo salernitano ha spiegato ai giovani come il concetto di paterfamilias del Diritto Romano fosse in realtà molto diverso dalla concezione odierna del patriarcato e che non prevedeva assolutamente la violenza sulle donne anche se con tutti i limiti di una cultura di duemila anni fa che comunque relegava la donna ad un ruolo con steccati ben precisi.
Il professor Fasolino ha poi operato una differenziazione ben previsa tra patriarcato e maschilismo che sono due cose ben diverse ed ha invitato i giovani allo studio come mezzo per affrancarsi dalle violenze non per rivendicare solo diritti ma per pretendere una eguaglianza di rapporti nella coppia alla base di una convivenza civile.
Parimenti interessante l’intervento del sostituto procuratore Federica Lo Conte che da magistrato ha raccontato agli studenti non solo le difficoltà di una indagine sulle violenze ai danni delle donne, ma anche i risvolti psicologici ai quali i magistrati devono far fronte nel corso dell’attività di raccolta delle prove e del successivo giudizio quando vi si arriva.
Anche l’intervento di Alba De Felice ha riscosso un notevole interesse specie quando ha raccontato le esperienze di alcune sue clienti vittime di violenza. La considerazione che molto spesso la violenza registra come vittime persone di un livello culturale medio alto o con una educazione molto rigida come se entrambe le cose rappresentassero un ostacolo alla denuncia o alla rottura del rapporto coniugale basato sulla violenza di genere.
La mattinata ha anche registrato l’intervento del professore Michele Fasolino, ex ispettore scolastico, che ha ribadito l’importanza della scuola per una educazione dei giovani che realizzi un argine alle violenze di genere. Una giornata estremamente interessante per i giovani che ha allargato la visione sulle violenze di genere contribuendo a rendere più consapevoli i giovani su un fenomeno in continuo allarmante aumento.





