Clown in corsia per portare un sorriso ai bimbi dell’Umberto I

Anche quest’anno l’Associazione di Clownterapia La Rondinella, ha dimostrato la propria solidarietà ai piccoli pazienti del reparto onco-ematologia pediatrica dell’Ospedale Umberto Primo di Nocera Inferiore

L’associazione tutta, si è impegnata affinché tutti i bimbi, ospiti del reparto e non solo, ricevessero in dono giocattoli, cioccolatini e tanto amore.
1-associazione-Clownterapia-La-Rondinella-RTAlive
COS’È LA CLOWNTERAPIA
Per fortuna sono sempre di più gli ospedali in Italia in cui è possibile trovare dei nasi rossi insieme ai tradizionali camici monocolore di infermieri e medici. È possibile vedere dei clowndottori portare allegria, colore e sorrisi ai bambini ricoverati. La clownterapia o terapia del sorriso è, come dice la parola stessa, una terapia e per somministrarla non serve essere medici, basta avere la volontà di infondere buonumore nelle persone.

Per far comprendere e spiegare meglio le finalità della clownterapia in ospedale:
– Migliora la qualità della degenza dei bambini ospedalizzati.
– Aiuta il bambino a superare (se c’è) la paura del “camice bianco”, partecipando alle visite con lo staff medico.
– Sensibilizza la comunità ospedaliera a utilizzare la clownterapia come mezzo di comunicazione semplice ed efficace.

– Riduce il livello di ansia e di stress dei genitori e delle figure sanitarie che accudiscono i piccoli degenti.
– Crea momenti di socializzazione tra i medici, gli infermieri, i genitori e i bambini.
– Comunica serenità e stimola il divertimento (laddove è possibile).
– È di sostegno nei momenti difficili e tragici.
– Migliora l’umore dei bambini ricoverati stimolando la produzione di endorfine al fine di aumentare le loro difese immunitarie.

Una risata può avere lo stesso effetto di un antidolorifico: entrambi agiscono sul sistema nervoso anestetizzandolo e convincendo il paziente che il dolore non ci sia“ – Patch Adams.