Agro nocerino sarnese, scomparsa la politica comprensoriale. Conferenza dei sindaci al palo

L’Agro cammina diviso ed è diviso sulle grandi tematiche: ambiente, ospedale, viabilità, trasporti

La conferenza permanente dei sindaci, voluta fortemente dall’ex sindaco Manlio Torquato e presieduta dall’attuale sindaco di Corbara Pietro Pentangelo, dopo le elezioni amministrative di Nocera Inferiore è praticamente ferma al palo. Conseguentemente le politiche comprensoriali che avrebbero dovuto essere incarnate dalla conferenza, in particolare sui grandi temi, come l’ambiente, la sanità ed i trasporti, sono del tutto assenti.

Non esiste, oggi, una spinta unitaria, condivisa, soprattutto comprensoriale, tra i comuni dell’Agro nocerino – sarnese e della Valle metelliana. Eppure la conferenza permanente dei sindaci della Valle metelliana e dell’Agro nocerino – sarnese aveva fatto ben sperare. Addirittura il saluto di fine mandato dell’ex sindaco Manlio Torquato, che vide presenziare i primi cittadini del territorio, fu percepito come un gesto di continuità, un messaggio di unità di intenti per il futuro del nostro territorio.

Purtroppo, senza un motivo particolare o palese, lo strumento consortile della conferenza è andato mano a mano affievolendosi, sino a scomparire dalla agenda politica locale. Anche il  tema riunificazione delle due Nocera, oggi solo ad appannaggio di alcune associazioni locali, è assente totalmente dai programmi delle istituzioni cittadine. Non solo, la stessa unificazione dell’intero Agro nocerino – sarnese in un’area vasta è diventato un sogno vano.

In effetti, più che ad una evoluzione si sta assistendo ad una involuzione, ognuno cammina per conto proprio e sui temi comprensoriali, come l’ospedale, i trasporti, la viabilità e l’ambiente, non vi è nessuna concertazione, pur essendosi dotati da alcuni anni della conferenza permanente dei sindaci. Purtroppo è la costatazione di uno stato di fatto e probabilmente non c’è nessuna volontà a restare uniti. Questa è una sconfitta ed avrà ripercussioni sul nostro futuro. La concertazione sulle grandi tematiche dell’Agro nocerino – sarnese e della Valle metelliana, di quel comprensorio che va da Cava de’ Tirreni a Scafati, è l’unica strada possibile del fare, ignorala sarebbe deleterio.
Giuseppe Colamonaco