SAN MARZANO SUL SARNO. C’è un’indagine della procura di Nocera sul Puc. Dopo la nostra inchiesta giornalistica, dello scorso giugno, dove abbiamo evidenziato gli interessi di alcuni consiglieri comunali di maggioranza e dei loro familiari all’interno delle variazioni di destinazione d’uso di terreni e fabbricati previsti dal nuovo strumento urbanistico, la Procura nocerina ha deciso di vederci chiaro. Già da alcune settimane, infatti, giravano voci insistenti riguardo una visita dei carabinieri al Municipio marzanese dove, secondo indiscrezioni, i militari avrebbero prelevato tutta la documentazione inerente il Piano urbanistico comunale. Ma il Comune ha categoricamente smentito l’accaduto dopo la richiesta di chiarimenti avanzata dalla minoranza.
Oggi però è certo, c’è un’altra indagine. Nel mirino degli inquirenti sono finiti gli atti di alcuni esponenti della maggioranza guidata da Cosimo Annunziata. Ci sarebbero ancora amici che sarebbero stati in qualche modo favoriti: per comprendere la sussistenza o meno di reati si indaga da alcune setti- mane. Nel mirino del pm Giuseppe Cacciapuoti finiscono nuovamente nomi noti alle cronache locali, già coinvolti nell’altra inchiesta “Appalti e Parentopoli” dove stanno affrontando il processo gli 11 imputati tra cui il sindaco Cosimo Annunziata, molti dei suoi fedelissimi consiglieri e dirigenti comunali. L’ultimo fascicolo sembrerebbe essere stato aperto per l’accusa di abuso d’ufficio per alcuni esponenti della maggioranza, ed al vaglio del pm Cacciapuoti ci sono elementi scottanti che potrebbe pesare sull’andamento, ancora una volta, sul consiglio comunale marzanese. Eppure, tanto si è parlato di Puc.
Dai palchi durante la campagna elettorale ma anche durante la seduta del consiglio comunale Andrea Annunziata, leader dell’opposizione, ha pubblicamente denunciato i pericoli e i rischi rispetto a ciò che si stava provando a fare.
Ma Cosimo Annunziata, una volta rieletto, ha ingranato la quinta per portare al traguardo, nel minor tempo possibile, lo strumento urbanistico. Il Puc è stato approvato lo scorso giugno in un vento di proteste da parte di Andrea Annun- ziata che durante il Consiglio comunale rappresentò le tante incompatibilità di alcuni consiglieri, i quali negavano qualsiasi coinvolgimento sul piano. Infatti, nessuno ha voluto riconoscere spontaneamente in Consiglio le supposte incompatibilità mascherandosi dietro l’interpretazione di commi e leggi senza dare una chiara spiegazione ai cittadini e all’opposizione politica.
Raimondo Aufiero – Le Cronache


