Sarebbe di 100mila euro il ricco bottino di un commando di rapinatori entrato in azione ieri mattina verso le 9.30 lungo via Sandro Pertini.
Nel mirino dei malviventi un noto imprenditore, Luigi Califano della Califano Service. L’uomo era partito da casa, in via Riccardo Ciancio ed era diretto a Mercato San Severino dove avrebbe dovuto mettere al sicuro, nella propria banca, l’incasso del fine settimana ammontante, stando a quanto riferito dall’imprenditore, a 100 mila euro. A bordo della sua Multipla color canna di fucile l’imprenditore dei petroli non aveva percorso neanche un chilometro quando un fuoristrada nero ha iniziato a speronarlo. L’uomo ha dovuto così arrestare la sua corsa sul bordo della strada. Fallito anche il suo estremo tentativo di sfuggire ai rapinatori innescando la retromarcia. Purtroppo l’auto è finita contro il palo della pubblica illuminazione. Il caso ha voluto che in quegli attimi nessuno transitasse sulla strada, che seppur di periferia, è comunque trafficata.
I malviventi, presumibilmente tre, stando al racconto della vittima, sotto la minaccia di una pistola, hanno chiesto i soldi che l’uomo aveva con sé. Luigi Califano ha tentennato, cercando qualche espediente, poi però dinanzi alla ferocia dei rapinatori, che lo hanno colpito ripetutamente al volto con il calcio della pistola, ha dovuto arrendersi. Preso il bottino i rapinatori si sono dileguati.
Il 56 enne sangiorgese, ancora tramortito e sanguinante, è riuscito a chiamare i soccorsi. Sul luogo della rapina i carabinieri della Compagnia di Mercato San Severino e i militari della stazione di Castel San Giorgio. Il maggiore Alessandro Cisternino che segue le indagini ha richiesto stamane anche la presenza dei colleghi della Scientifica che hanno eseguito rilievi volti all’individuazione dei responsabili.
Il noto imprenditore, trasportato in ospedale, è stato giudicato guaribile in due settimane. Per lui fortunatamente solo ferite lacero contuse al volto ed un forte stato di shock. Le indagini seguono diverse piste, si cerca soprattuto di capire quante persone potessero conoscere così bene gli spostamenti dell’uomo e sapere dell’ingente cifra che trasportava questa mattina.
Luisa Trezza