Salerno, fermato per due furti di catenine e una tentata rapina: arrestato un tunisino

Due furti con strappo e una tentata rapina in centro ad agosto: gli investigatori lo hanno individuato grazie alle denunce delle vittime e alle immagini della videosorveglianza

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SALERNO – È questa l’ipotesi accusatoria nei confronti di un cittadino tunisino, irregolare sul territorio nazionale, sottoposto a fermo di indiziato di delitto nel pomeriggio di sabato 12 settembre dagli agenti della Squadra Mobile della Questura di Salerno.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo avrebbe messo a segno due furti ai danni di altrettanti passanti, impossessandosi delle loro catenine d’oro dopo averle strappate dal collo. I due episodi risalgono all’11 e al 23 agosto e si sarebbero verificati, rispettivamente, nei pressi della stazione ferroviaria e lungo Lungomare Trieste.

A questi episodi si aggiunge una tentata rapina avvenuta il 14 agosto, sempre in una zona centrale della città. In quella circostanza, nel mirino sarebbe finita una cittadina romena. Il tunisino avrebbe tentato di strapparle la catenina che indossava al collo, ma la donna avrebbe reagito, opponendosi al tentativo di sottrazione.

Durante la colluttazione, la vittima sarebbe caduta a terra, riportando un ematoma nella zona occipitale.
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LE INDAGINI
Le indagini della Squadra Mobile sono partite dalle denunce presentate dalle vittime e dalle descrizioni fornite agli investigatori. Un contributo determinante all’identificazione del presunto autore sarebbe arrivato anche dalle immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza presenti nelle aree interessate dai diversi episodi.

Gli investigatori hanno esaminato i filmati, mettendo in relazione le caratteristiche fisiche e gli elementi descrittivi forniti dalle persone aggredite con le immagini acquisite durante le indagini.

Gli accertamenti avrebbero così consentito di raccogliere, secondo la ricostruzione della Polizia di Stato, gravi indizi a carico del cittadino tunisino. È quindi scattata un’attività di ricerca che si è conclusa nel pomeriggio di sabato 12 settembre con la localizzazione del giovane nelle vicinanze della stazione ferroviaria di Salerno.

Una volta individuato, l’uomo è stato accompagnato negli uffici della Polizia e sottoposto a fermo di indiziato di delitto. A motivare il provvedimento, oltre ai gravi indizi di colpevolezza, vi sarebbe anche il ritenuto pericolo di fuga, in considerazione della sua posizione irregolare sul territorio nazionale.

Il fermo dovrà ora essere sottoposto alla valutazione del giudice per le indagini preliminari, chiamato a pronunciarsi sulla convalida della misura.

Le accuse contestate al cittadino tunisino si trovano nella fase delle indagini preliminari e dovranno essere sottoposte al vaglio dell’autorità giudiziaria nel corso del procedimento. L’indagato deve essere considerato non colpevole fino a eventuale sentenza definitiva.