“Dizionario poetico dell’umano”, a Castel San Giorgio le Parole Buone di Sergio Astori

Martedì 15 settembre a Villa Calvanese l’incontro con lo psichiatra e autore del progetto “Parole Buone”. Spazio anche ai più piccoli con un laboratorio sulla resilienza

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CASTEL SAN GIORGIO – Le parole possono cambiare il nostro modo di guardare il mondo e di affrontare le difficoltà? È la domanda al centro dell’incontro con Sergio Astori, psichiatra e psicoterapeuta, docente dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e autore del progetto Parole Buone.

L’appuntamento è in programma martedì 15 settembre a Villa Calvanese, a Castel San Giorgio, dove sarà presentato il suo ultimo libro, “Dizionario poetico dell’umano. 140 racconti”, nato dall’esperienza del progetto Parole Buone.

IL PROGETTO PAROLE BUONE
Il progetto è nato durante la pandemia con l’obiettivo di diffondere in rete quelle che Astori ha definito “pillole di resilienza”, per poi trasformarsi in una vera e propria palestra di resilienza a cielo aperto, pensata per affrontare e superare le crisi sociali, politiche e ambientali.

Con il passare del tempo, il radicamento nei territori e l’incontro diretto con le persone hanno favorito la nascita dei “laboratori di resilienza”: luoghi di incontro e relazione nei quali confrontarsi con sé stessi e con gli altri, lasciarsi guidare e sperimentare nuove forme di resilienza individuale e collettiva attraverso le Parole Buone.
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UN PROGETTO ALL’INSEGNA DELL’ACCESSIBILITÀ
Uno dei principi ispiratori di Parole Buone è l’accessibilità. I contributi del progetto sono stati accompagnati da immagini e video, da versioni dei testi semplificate secondo l’ETR e realizzate con simboli della CAA, oltre che da video in Lingua dei Segni Italiana (LIS) rivolti alle persone non udenti.

I contenuti si concentrano su una forma di speranza realistica e sono pensati per essere accessibili a tutti, non soltanto agli specialisti. L’obiettivo è proporre testi di facile comprensione e immediata fruibilità.
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L’INCONTRO A VILLA CALVANESE
L’evento è promosso da WeLabo, in collaborazione con numerose associazioni del territorio: Radici, A.C. Sport&Eventi, Associazione Lanzara e dintorni e Associazione Rainbow Children, con il patrocinio morale del Comune di Castel San Giorgio.

A spiegare il significato della scelta di Villa Calvanese come luogo dell’incontro è lo stesso Sergio Astori, che lega la storia della dimora al tema delle parole.

«Villa Calvanese è una prestigiosa dimora settecentesca, con il suo giardino di delizie e un sistema d’acqua che un tempo alimentava vasche e fontane lungo i viali. L’acqua veniva incanalata e zampillava per dare bellezza e vita agli spazi ombreggiati».

Astori prosegue con una riflessione sul rapporto tra acqua e parole: «Se mi soffermo a pensare, il volto dell’acqua che torna più spesso al nostro sguardo oggi è altro: incuria ed episodi climatici estremi possono trasformarla in una forza distruttiva. La stessa cosa, penso, può accadere alle parole».

«Se custodite e usate male – aggiunge – possono ferire, dividere, alimentare paura e conflitto. Possono portare disumanizzazione. Per questo sento particolarmente bello incontrarci proprio qui, per parlare di parole che cercano una buona cura e per farle tornare a noi come una cura».

UN LABORATORIO DEDICATO AI BAMBINI
Durante la presentazione del libro è previsto anche un momento dedicato ai più piccoli con il Laboratorio di Parole Buone, un’attività creativa pensata per lavorare attraverso le parole e riflettere sul loro significato.

Il laboratorio si svolgerà dalle 19 alle 20 ed è aperto ai bambini dai 5 anni. La partecipazione è gratuita, ma è necessaria la prenotazione al numero 347 531 5593.